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Martedì 26 Settembre 2017 | 23:58

iniziativa contestata

La polemica del «viccio»
fa infuriare il sindaco di Palo

Zaccheo: «Sarà il Comune a curare progetto e gestione del palio»

palio del Viccio a Palo

di LEO MAGGIO

PALO DEL COLLE - «Il Palio del viccio è una risorsa per il paese». Dopo le polemiche, l’amministrazione prepara e spiega il suo rilancio. «Nessun affidamento diretto per gara d’appalto o procedura in economia a Rigenera. Direzione e gestione amministrativa del progetto spetteranno al Comune che curerà il Palio quale evento folcloristico e tradizionale». A chiarirlo è il sindaco Anna Zaccheo che risponde così alle polemiche sollevate dal consigliere di opposizione e capogruppo di Forza Italia Antonio Amendolara, che aveva accusato il primo cittadino di «affidamento illecito» della tradizionale manifestazione carnevalesca alla società Rigenera, annunciando per questo ricorso alla Procura della Repubblica.

Una dichiarazione bollata come «irricevibile» dal sindaco Anna Zaccheo e da Nicola Vero, presidente di Rigenera, che, intanto, hanno denunciato il capogruppo di Forza Italia per diffamazione.

«Rigenera è una delle risorse della città e ricoprirà il ruolo di partner del progetto - ribadisce la Zaccheo - si occuperà dell’organizzazione della manifestazione perché il mondo giovanile sia protagonista nelle fasi di ideazione, gestione e realizzazione di attività volte a sensibilizzare, promuovere e divulgare l’evento a livello locale e regionale». La vicenda ha inizio con la nota 12831 del 26 luglio scorso, quando l’associazione di promozione sociale Rigenera, formalizzava al Comune l’invito a partecipare all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti le attività culturali di cui al Fondo sviluppo e coesione 2014 / 2020 «Patto per la Puglia».

Invito che veniva accolto favorevolmente dalla giunta, che deliberava di condividere ed approvare la proposta di partenariato per la costituzione di un’Associazione temporanea di scopo (Ats) tra il Comune, in qualità di capofila e Rigenera in qualità di partner. «Un partenariato finalizzato alla partecipazione all’avviso pubblico regionale - ribadisce il sindaco - una richiesta di finanziamento per un progetto culturale avente durata triennale come emerge dalla delibera di giunta n° 101, affissa all’albo pretorio». Un progetto che, se finanziato, porterebbe al recupero di 26mila euro a fronte dei 49.376,56 euro, già autorizzati e liquidati a febbraio per l’edizione 2017.

Hanno aderito al progetto come partner affiliati, anche la Rete delle Città del Palio, il Gal Nuovo Fior d’olivi, il Comune tedesco di Biebesheim am Rhein, gemellato con Palo, nonché gli esercenti delle attività ricettive e di ristorazione del territorio. Una rete pensata per rilanciare il «Palio del viccio» e trasformarlo in un volano per l’intera economia locale. «Come sempre, saranno ulteriormente coinvolte tutte le associazioni presenti sul territorio - conclude il sindaco - l’amministrazione non discrimina alcuno ma cerca di valorizzare tutte le risorse, anche umane, con l’unico obiettivo di far crescere il territorio e proiettare la città verso livelli più alti». 

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