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Martedì 21 Novembre 2017 | 09:24

A Japigia disagi a causa del cantiere

Bari, asilo chiuso
bimbi dinanzi ai cancelli

Bari, asilo chiuso  bimbi dinanzi ai cancelli

L'assessore Romano: dal 25 tutto ok

di Francesco Petruzzelli

BARI - Il cantiere dura più del previsto. I bimbi vengono rispediti a casa e nelle aule ci restano solo gli operai. Con l’inevitabile irritazione dei genitori, a loro dire non raggiunti da alcuna comunicazione istituzionale sul rinvio della prima campanella. Il nuovo anno scolastico in città inizia anche con qualche disguido. Protagonisti questa volta i piccoli alunni dell’asilo nido An/8 di via Carabellese a Japigia costretti a saltare le lezioni per altri dieci giorni a causa dei lavori di manutenzione e di adeguamento, su pavimenti e bagni, non ancora portati a termine. Per i 55 pargoletti l’anno scolastico doveva iniziare in due tornate: 12 settembre per i vecchi iscritti e 19 settembre invece per i nuovi. Ma né l’una né l’altra data saranno rispettate; se ne riparlerà per il giorno 25 (imprevisti permettendo). Tra l’amarezza delle famiglie, alcune delle quali informate del rinvio solo tramite le chat di gruppo di WhatsApp. «Qualche ora prima ho saputo del rinvio grazie al messaggino di una mia amica. Ero pronta a presentarmi all’asilo ma sono stata costretta a riorganizzare la giornata del mio bambino su dove e a chi affidarlo» racconta una delle mamme.

Il caso intanto è già approdato in Comune all’attenzione della commissione consiliare Qualità dei Servizi, su proposta del consigliere comunale Fabio Losito (Pd). «Resta da capire come mai – lamenta l’ex assessore alla Pubblica Istruzione della seconda giunta Emiliano – si possano ancora verificare simili disservizi. Le famiglie devono essere tempestivamente avvisate. So che altri colleghi, soprattutto di opposizione, chiederanno altre spiegazioni. Ma evitiamo speculazioni e polemiche politiche, qui c’è in ballo solo il regolare svolgimento di un servizio pubblico».

L’assessore alla Pubblica Istruzione Paola Romano respinge l’ipotesi di scarsa comunicazione: «I nostri uffici comunali hanno avvisato la scuola. Capisco e comprendo la delusione e il disagio delle famiglie, ma purtroppo si tratta di lavori necessari e che possono essere effettuati solo quando l’edificio è vuoto. Senza dimenticare che l’asilo ha chiuso i cancelli il 31 luglio e che c’è stato solo un mese a disposizione per far svolgere gli interventi di messa in sicurezza. Inoltre, in questi casi i bambini non possono essere spostati altrove perché ci sono delle precise norme su capienza e su sicurezza da rispettare».

Secondo il nuovo cronoprogramma, i lavori all’interno dell’An/8 dovrebbero terminare entro domani. Poi si passerà alla fase di pulizia straordinaria e di risistemazione degli arredi e delle classi. E l’estate si sa è il periodo più ideale per rimettere a norma le scuole, con cantieri spesso urgenti e non più rinviabili, dato che poi le bizze meteorologiche dell’autunno e dell’inverno sono praticamente alle porte. «In molti istituti abbiamo approfittato della pausa estiva – dice ancora l’assessore Romano – per rifare il lastrico solare. Penso alla Don Orione, alla Zingarelli, alla Diaz, alla Manzoni-Lucarelli e alla Don Bosco, dove da tempo erano attesi questi interventi».

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