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Venerdì 17 Novembre 2017 | 20:38

La clamorosa iniziativa

Palo, scuola vandalizzata
i genitori di «autotassano»

Palo, scuola vandalizzatai genitori di «autotassano»

LEO MAGGIO

«Troppi atti vandalici ai danni della scuola»: i genitori degli alunni si mettono le mani in tasca e pagano il sistema di videosorveglianza per la scuola media Mastromatteo di Palo del Colle. A spiegarlo è Pina Matuozzo, presidente della Genos, l’Associazione Genitori Oggi Sempre, la Onlus che ha promosso una raccolta di fondi per il ripristino del sistema di allarme e l’installazione delle telecamere all’istituto Mastromatteo. I genitori sono giunti alla decisione dopo i diversi raid vandalici e di microcriminalità che, nel corso dell’ultimo anno scolastico, hanno colpito la storica scuola media cittadina.

«Abbiamo raccolto le ansie e le paure dei genitori – spiega la mamma presidente – è questo spirito che ci ha mossi a prendere l’iniziativa nell’interesse nei nostri ragazzi. La scuola deve essere un luogo sicuro, la sua credibilità non deve essere continuamente infangata dalle scorribande dei vandali».
Nell’aprile scorso, l’ultima incursione di ignoti innescò un incendio nella palestra dell’istituto, un rogo che rese la struttura inagibile per l’ultima parte dell’anno scolastico.

«All’indomani dell’incendio molti genitori hanno contattato l’associazione chiedendoci di fare qualcosa – spiega Pina Matuozzo – così abbiamo deciso di sostenere finanziariamente la spesa per l’istallazione della videosorveglianza. C’è stata una grande partecipazione, anche dei docenti – aggiunge la Matuozzo - l’esigenza di mettere la scuola in sicurezza era considerata una priorità per tutti».
Così 12mila euro sono stati raccolti ed investiti dai genitori per l’istallazione di 12 telecamere a copertura totale dell’intero perimetro della scuola e degli spazi interni. Insieme ad un nuovo sistema di allarme che ha completamente sostituito il vecchio.

I fondi raccolti dai genitori derivano principalmente dal 5 x 1000 versato alla Genos. Nonché, dai proventi di mercatini, iniziative e progetti vari promossi sul territorio dagli stessi genitori. Soldi che, con il sempre crescente taglio dei fondi alla scuola statale, in passato sono serviti anche per retribuire le educatrici professionali assunte per le attività didattiche a sostegno dei diversarbili. Lo scorso anno, invece, servirono a finanziare le borse assegnate ai dieci ragazzi più meritevoli alla fine del ciclo di studi.

Alle azioni vandaliche, intanto, l’amministrazione del sindaco Anna Zaccheo ha risposto attraverso l’istallazione di inferriate e grate protettive in ferro insieme agli interventi di ripristino delle porte e alla ristrutturazione della palestra dopo l’incendio e alla pulizia delle aule dal nerofumo. Spese che si sono aggiunte agli interventi già programmati per la risistemazione della rete fognaria e l’impermeabilizzazione del solaio, per un importo complessivo di oltre 50mila euro. «Nuove telecamere saranno installate anche sul piazzale antistante la scuola - aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Vito Antonio Savino – fanno parte di un progetto di videosorveglianza che realizzeremo nelle zone principali del paese».
Per i genitori, tuttavia, i continui tagli alla scuola chiamano sempre più in causa la collaborazione delle famiglie. «Non intendiamo certamente sostituirci alla pubblica amministrazione – conclude la Matuozzo – ma quando è possibile diventa importante collaborare per contribuire alle spese perché la scuola è il luogo frequentato dai nostri figli».

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