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Sabato 18 Novembre 2017 | 01:39

BAri

Nuove regole sulle vaccinazioni
gli obblighi per 8mila famiglie

Bimbi da 0 a 6 anni: presentare a scuola libretto vaccini o l'autocertificazione

Nuove regole sulle vaccinazioni  gli obblighi per 8mila famiglie

di Ninni Perchiazzi

BARI - «Rivoluzione» dei vaccini obbligatori, parte il piano per gli adempimenti relativi alla frequentazione scolastica di bambini e bambine. Obiettivo, stabilire una procedura standard, evitando di scaricare sulle famiglie il compito di raccogliere autocertificazioni e certificazioni, disponibili e trasmissibili agevolmente telematicamente.

Particolare attenzione è stata dedicata alla fascia di età da zero a sei anni - sono circa 8mila i nuclei familiari interessati -, per la quale il decreto sull'obbligo vaccinale ha fissato la prima scadenza a lunedì prossimo. I genitori di bimbi e bimbe frequentanti il nido o l’asilo hanno tre possibilità. Potranno consegnare a scuola la fotocopia del libretto delle vaccinazioni oppure un’autocertificazione o munirsi del certificato attestante le vaccinazioni recandosi presso gli ambulatori vaccinali della Asl. In alternativa a quest’ultima soluzione, il suddetto certificato potrà essere ritirato in farmacia, in virtù di un accordo fatto dalla Regione con l’associazione dei farmacisti.

A partire dalle successive scadenze - la prima è fissata per il 31 ottobre - è prevista l’interlocuzione diretta tra le scuole e le Asl, evitando di imporre alla famiglie di fare doppia coda. Tale soluzione interessa in particolar modo gli iscritti alle scuole primarie e secondarie, per i quali si metteranno in contatto uffici Asl e istituti scolastici.

Soluzioni, procedure ed opzioni sono state definite e ribadite durante la conferenza dei sindaci della Asl Bari, svoltasi ieri a Palazzo di Città, per volontà di Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci nazionale.

All’incontro hanno partecipato anche alcuni sindaci metropolitani, il direttore generale della Asl Ba, Vito Montanaro, e i rappresentanti dell’ufficio scolastico regionale, che hanno condividere lo schema di protocollo tra Comuni e Asl, relativo alle procedure delle vaccinazioni obbligatorie in vista dell’imminente avvio del nuovo anno scolastico, previsto per lunedì.

Nei giorni scorsi Decaro, in veste di presidente Anci, aveva avanzato la richiesta che fossero le Asl a farsi carico delle procedure di certificazione di cui le famiglie devono dotarsi a stretto giro per obbligo di legge, sgravando le famiglie e le istituzioni scolastiche da lungaggini burocratiche e procedurali.

«Il quadro è abbastanza rassicurante anche per quanti hanno prenotato la vaccinazione e sono in attesa di ricevere la prestazione», afferma il primo cittadino, chiarendo i termini della questione. «In questo caso basta l’autocertificazione in cui c’è scritto che è stata prenotata la vaccinazione - spiega -. Sarà poi cura dell’Asl attestare alla scuola che la vaccinazione è avvenuta, con la trasmissione diretta del documento».

Nonostante le polemiche e la «rivoluzione» estiva non sembra essersi creata alcuna situazione di emergenza, anche perché, come è emerso dal summit, al momento la percentuale di copertura dei vaccini si attesta sopra l’80%. «Non è in atto alcuna corsa alla vaccinazione», sostiene il direttore generale Asl, Montanaro. «Non abbiamo notato grande afflusso o disagio - dice ancora -. Con le informazioni date, le famiglie hanno già chiaro il percorso da seguire mentre noi stiamo comunque rendendo più agevole l’erogazione presso i punti vaccinali».

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