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Domenica 24 Settembre 2017 | 21:25

Debuncia per calunnia

«Io, professore di Bitonto
processato per omicidio sul web»

L'insegnante si è ritrovato la foto sventolata su Facebook che lo indicava come l'autore del delitto del giovane ucciso per un parcheggio

Bitonto

Il luogo dell'omicidio e la vittima (foto Luca Turi)

Accusato ingiustamente sui 'social' di aver ucciso ieri a Bitonto il 25enne Giuseppe Muscatelli durante un litigio dopo un tamponamento stradale, Giuseppe Cannito, 58 anni, docente di religione, ha sporto una querela per calunnia.
Dopo l’accoltellamento in strada, l’omicida si è allontanato e fra alcuni conoscenti della vittima sarebbe partita, parallelamente all’attività investigativa dei carabinieri, la caccia all’identità dell’assassino.

Poche ore più tardi su Facebook è stata pubblicata la foto del professor Cannito corredata da un post che lo identificava come 'colui che ha ucciso Giuseppè. Il docente, informato dall’accaduto, ha denunciato ai carabinieri di essere stato accusato ingiustamente dell’omicidio. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, che - in un post su Facebook - ha parlato di «innocenti spacciati per colpevoli» e «processi sommari».

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