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Lunedì 20 Novembre 2017 | 14:30

Bari

Sant’Anna, mezzo milione
per strade e illuminazione

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Sant’Anna, mezzo milione per strade e illuminazione

BARI - Con l’assestamento di bilancio del Comune, arrivano al quartiere Sant’Anna di Japigia, i soldi per realizzare le urbanizzazioni primarie. Il consiglio comunale ha previsto per l’anno in corso lo stanziamento di un importo pari a 475mila euro quale rimborso per i costi di realizzazione delle opere di urbanizzazione esterne al Piano particolareggiato Sant’Anna (comparti 2 e 3). È un piccolo spiraglio di luce che si apre per i residenti, negli ultimi anni alle prese con tanti disagi, tra strade non asfaltate, illuminazione pubblica non realizzata e bonifiche col lanternino. Ma basterà? Sarà sufficiente poco meno di mezzo milione di euro per realizzare tutti gli interventi necessari?

È quanto si chiede il consigliere comunale Michele Caradonna (capogruppo del Misto), che per fare chiarezza ha scritto un’interrogazione al sindaco e all’assessore all’Urbanistica, Carla Tedesco. «Pur non trattandosi di una somma considerevole data la complessità delle opere in corso di esecuzione, l’amministrazione comunale prevede che possa essere sufficiente a “riattivare” i cantieri per completare le urbanizzazioni primarie, ma non ha fornito alcun dato a supporto», afferma, ricordando interrogazioni e interventi in Aula consiliare su problematiche e soluzioni adottate e da adottare, «sempre senza adeguate risposte».

Il consigliere ha già depositato una richiesta di chiarimenti per meglio comprendere quali saranno i termini dell’atto negoziale tra Comune e Consorzio. «L’importo certo sembra esiguo - sostiene - ma pare che sia l’equivalente per il rimborso dei costi già sostenuti dal Consorzio per la realizzazione di parte delle opere di urbanizzazione primaria esterne alla maglia». «Credo però che si tratti solo di una prima proposta di soluzione delle problematiche di Sant’Anna, ma sarebbe utile capire quali saranno i prossimi step della vicenda», incalza Caradonna, chiedendo lumi sul completamento delle urbanizzazioni esterne alla maglia del piano particolareggiato. «È bene che termini da rispettare, vincoli, scadenze, eventuali aggravi e responsabilità di ciascuno siano chiari a residenti e cittadini che hanno investito su Sant’Anna. Conoscere programmazione e tempistiche è un loro diritto», dice ancora, introducendo un ulteriore elemento di polemica.

«Nell’emendamento non viene specificato qual è l’importo assegnato a ciascun comparto», aggiunge, domandando di conoscere se esiste un preventivo dei costi per l’ultimazione dei lavori e del relativo importo per il quale il Comune dovrà compartecipare. A tal fine c’è anche la richiesta al sindaco di partecipare «ad ogni incontro sul tema di Sant’Anna che coinvolga il Comune».

Intanto, nei giorni scorsi è giunta la notizia della concessione a titolo gratuito alla Arcidiocesi Bari Bitonto de suolo sul quale costruire la chiesa a servizio del quartiere. «L'avvio delle procedure affinché la popolazione di Sant'Anna abbia il suo primo centro di aggregazione sociale quale è una parrocchia, denota il riaccendersi da parte dell’amministrazione comunale di un certo interesse verso il quartiere, al pari dell’approvazione dell'emendamento, il cui obiettivo è agevolare le procedure per l'ultimazione dei lavori di urbanizzazione».

n. perch.

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