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Giovedì 23 Novembre 2017 | 21:40

Bari

Non violentò figlia convivente
risarcito per ingiusta detenzione

tribunale di Bari

BARI - La Corte di Appello di Bari ha riconosciuto un risarcimento per ingiusta detenzione pari a circa 28 mila euro nei confronti del 70enne Nicola Nuzzolese, arrestato 11 anni fa con l’accusa di aver violentato la figlia minorenne della compagna e assolto nel 2013 con formula piena "perché il fatto non sussiste».

L’uomo, convivente di Rosa Carlucci, la mamma dei fratellini di Gravina in Puglia, Francesco e Salvatore Pappalardi (morti il 5 giugno 2006 e i cui corpi furono ritrovati il 25 febbraio 2008 in un pozzo-cisterna in cui erano caduti), era stato condannato in primo grado nel febbraio 2011 a 4 anni di reclusione (poi assolto in appello) per aver abusato della sorella maggiore di 'Cicciò e 'Torè, che all’epoca dei fatti - nel 2006 - aveva 15 anni. Per questa vicenda Nuzzolese, difeso dall’avvocato Danilo Penna, fu arrestato il 29 agosto 2006 ed è stato detenuto per sei mesi.

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