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Giovedì 23 Novembre 2017 | 21:39

la città che verrà

Bari, al via i saldi
ma in via Sparano
si farà la gimkana

La strada principale del centro è un caos tra operai e transenne. E il cantiere-evento? Mai avviato

lavori via sparano

Lavori via Sparano (foto Luca Turi)

di FRANCESCO PETRUZZELLI

BARI - Alle vetrine i cartelli con gli sconti da capogiro. All’esterno operai, martelli e arnesi. E gli immancabili anziani che sorvegliano il cantiere. Un cantiere che non andrà affatto in ferie, ad eccezione dell’unica pausa estiva a ridosso del Ferragosto. Via Sparano non si ferma più. Chi immaginava lavori alla «stop and go» resterà quindi deluso iniziando dalle prossime ore, quando la strada e tutto il quadrilatero murattiano saranno presi d’assalto per l’avvio ufficiale dei saldi estivi. Clienti e commercianti dovranno quindi adeguarsi a una convivenza alquanto forzata ma necessaria, almeno sui primi due isolati della futura nuova strada. Percorsi e camminamenti obbligati per i passanti con al seguito pacchi, buste e acquisti e cartelli fai da te, già spuntati nelle scorse ore, che indicano il tragitto da seguire per raggiungere alcune attività commerciali al momento «oscurate» dai lavori.

«Non ci fermeremo. Andremo avanti. E i primi due isolati saranno consegnati entro fine luglio» annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso. Si tratta del salotto Porta Vecchia e della Moda, con il primo ormai in dirittura d’arrivo. Dopo le panchine a cubo – con annessa e immancabile polemica dei detrattori social da tastiera - il tratto tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni sarà completato con il mosaico a terra che ricorda la mappa del borgo antico, forse uno degli interventi più delicati per l’utilizzo di particolari materiali e colori. Contestualmente i lavori procedono anche davanti all’ex palazzo della Rinascente dove cinque panchine a forma di onde ricorderanno il movimento dei tessuti e dei drappi dell’alta moda. Proprio su questo tratto, compreso tra via Piccinni e via Abate Gimma, l’avvio dei saldi sarà alquanto complesso. Con gli operai che lavorano ai lati della strada, praticamente a ridosso delle vetrine, e i clienti che dovranno passare dai percorsi centrali a mo’ di labirinto.

«Ma il cantiere procede bene e senza intoppi. E a fronte di due isolati occupati, ce ne sono altri completamente liberi» dice l’assessore Galasso non ravvisando particolari problemi per la corsa ai saldi che si concluderà a metà settembre. «Arrivare a fine luglio con tre isolati completati, compreso il salotto della Musica, significa che in sei mesi abbiamo impiegato 60 giorni ad isolato confermando la forchetta temporale di 45-60 giorni che abbiamo stimato da gennaio, all’avvio ufficiale del cantiere. Ci sarà solo uno sforamento di 20 giorni causato dalle pause obbligate per San Nicola e per il G7» commenta soddisfatto. Ad agosto il cantiere si sposterà davanti alla chiesa di San Ferdinando per il salotto del Culto, con sedute lapidee e il sagrato che sarà allungato diventando quindi più maestoso. «E in ogni modo garantiremo lo svolgimento delle funzioni religiose. Senza creare alcun problema ai fedeli» assicura l’assessore. Da metà settembre invece la tappa successiva sarà l’isolato senza salotto, tra via Calefati e via Putignani, dove Comune e impresa contano di bruciare i tempi considerato che si tratterà di un intervento meno impegnativo rispetto agli altri. Via Sparano però si rinnova anche in profondità con la rete dei sottoservizi. Dopo Amgas e Acquedotto è il turno di Enel che entro fine agosto dovrebbe completare il suo intervento. Ma intanto in queste ore scoppia anche la polemica sull’annunciato «cantiere evento» mai partito.

Ad aprile scorso la giunta comunale ha approvato il provvedimento per l’avvio di un bando ad hoc per individuare la figura di un coordinatore, una sorta di facilitatore del percorso partecipativo con commercianti e cittadini. Nel bando è anche previsto l’allestimento di un punto informazioni e la realizzazione di strumenti informativi come pagine web dedicate alla comunicazione del cantiere. Ma sino ad ora nulla di tutto questo a parte i totem illustrativi e la pagina Facebook a cura della De Marco, l’impresa che si è aggiudicata i lavori della nuova via Sparano.

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