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Venerdì 24 Novembre 2017 | 16:02

cinema

Anec Puglia e Basilicata
Dilonardo confermato
presidente per altri 3 anni

Dilonardo

Giulio Dilonardo è stato riconfermato per il secondo mandato consecutivo Presidente interregionale ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) di Puglia e Basilicata dall’assemblea delle imprese cinema associate riunitasi nel cinema Abc a Bari. Il suo mandato avrà durata triennale, quindi si concluderà nel 2020.

Dilonardo, 52 anni, storico esercente teatrale e cinematografico di Martina Franca (Ta), barese di nascita, riveste anche la carica di Presidente di AGIS Puglia e Basilicata, e a Roma di componente del Consiglio di Presidenza nazionale in qualità di Vice-Presidente. Stamattina sono state rinnovate anche tutte le altre cariche del Consiglio direttivo di ANEC Puglia e Basilicata, delle quali riferiamo a parte.

«Il nostro obiettivo è quello di proseguire in continuità col lavoro svolto negli ultimi tre anni - ha sottolineato in una dichiarazione rilasciata in una nota stampa Dilonardo -, per valorizzare il ruolo culturale delle sale cinematografiche del territorio, in dialogo con le istituzioni di Puglia e Basilicata, e insieme alle Film Commission regionali. Il fine è infatti quello di individuare gli strumenti più utili per il sostegno alle attività delle sale stesse che comportano una programmazione di qualità e per la promozione del pubblico, specie se mirata ai ragazzi in età scolare, in due regioni che stanno già lavorando bene in tal senso, in Puglia con gli interventi regionali per la riqualificazione dei cinema che produrrà anche l’effetto di incrementare schermi e sale, e in Basilicata, dove l’amministrazione regionale insieme al programma Sensi Contemporanei sta favorendo la riapertura delle sale di proprietà comunale con lo scopo di individuare una giusta sinergia nella gestione tra pubblico e privato. Tra le due regioni e grazie agli investimenti nasceranno nel prossimo biennio 50 schermi in più».

«Tuttavia, ci duole ammettere che il sistema spettacolo, compreso il cinema, in Puglia, sta attraversando un momento di assoluta incertezza rispetto a tempi, risorse e criteri di assegnazione per le attività, soprattutto nello spettacolo dal vivo dove il Teatro Pubblico Pugliese produce direttamente grandi eventi con fondi che sarebbero dovuti essere destinati a strutturare e rafforzare l’industria culturale pugliese anche a beneficio di imprese e professionisti. Così si sta producendo un effetto distorsivo della concorrenza proprio verso il tessuto produttivo regionale che invece si dovrebbe sostenere». 

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