Cerca

Lunedì 20 Novembre 2017 | 19:54

La Commissione d'inchiesta in visita a Bari

Il Parlamento indaga
su periferie e disagio

Il Parlamento indaga  su periferie e disagio

di Ninni Perchiazzi

BARI - Da San Pio (l’ex Enziteto) a Bari vecchia, da Japigia al Libertà, quartieri-satellite sorti con una programmazione socio-urbanistica sbagliata e approssimativa, storici insediamenti ex degradati o «enclave» criminale a ridosso della città «bene»: ecco le tappe della due giorni barese della Commissione parlamentare di inchiesta sulle periferie.

Dopo Roma, Napoli, Milano e Bologna, lunedì e martedì l’organismo parlamentare sarà a Bari per la quinta tappa della missione mirata a conoscere e monitorare problemi e dinamiche dei territori urbani più a rischio, flagellati da criminalità, degrado e povertà, spesso abbandonati dalle istituzioni al proprio destino.

Sarà Andrea Causin (Alternativa Popolare-Centristi per l'Europa-Ncd), presidente della Commissione stessa, a guidare la delegazione di parlamentari, che nei due giorni di visita (aperta anche agli organi di stampa), sarà impegnata in sopralluoghi ed incontri con i rappresentanti delle associazioni e del territorio.

Si parte lunedì con la visita al quartiere San Pio Enziteto, che accoglierà deputati e senatori nel sopralluogo durante il quale percorreranno via della Solidarietà, via del Rispetto e via dell’Amicizia. Nomi rassicuranti per strade che fino al tragico evento della morte di Eleonora nel 2005 - una bimba di qualche mese deceduta per effetto dei maltrattamenti in famiglia - erano individuate da numeri delle traverse, un piccolo particolare emblema della marginalizzazione del quartiere. La Commissione renderà quindi visita alle strutture del quartiere, tra cui il plesso della scuola (elementare e media), rimasta vuota ed inutilizzata.

La carovana istituzionale si recherà quindi nel cuore del capoluogo, a Bari Vecchia nella sede del centro Anspi (Associazione nazionale San Paolo Italia) a Largo Annunziata, simbolo di un quartiere che ha voltato pagina negli ultimi tre lustri, dopo essere stato a lungo inaccessibile al resto della cittadinanza.

Seguirà il tour al quartiere Japigia, con appuntamento prima in via Guglielmo Appulo, poi in via Giustina Rocca, dove si trova la cosiddetta montagnola, discarica di rifiuti a cielo aperto trasformata in un giardino. Poi, via Caduti Partigiani, dove è previsto l’incontro con l’associazione Punto Donna. Infine via Kolbe, presso il Teatro Abeliano.

Nel pomeriggio, sarà la volta del Libertà, quartiere centrale problematico e multietnico, la cui qualità della vita è in vertiginosa discesa, infine il sopralluogo in un campo di senzatetto.

Il giorno successivo sarà dedicato alle audizioni istituzionali presso la Prefettura di Bari. A partire dalle 9, fino alle 16, la Commissione ascolterà tra gli altri, il prefetto Marilisa Magno, il questore Carmine Esposito, il sindaco Antonio Decaro, l’assessore regionale Annamaria Curcuruto (con delega alla pianificazione territoriale urbanistica e politiche abitative), Laura Casanova (responsabile unica del procedimento del bando della Regione Puglia dedicato alla rigenerazione urbana sostenibile), Sabino Lupelli, direttore generale Arca Puglia. Nel pomeriggio saranno ascoltate associazioni, personalità e realtà associative di Bari, a partire da don Mario Persano, parroco di San Nicola a Carbonara e direttore di Opera San Nicola onlus, Nicola Bonerba, vicepresidente vicario Ance Bari, Rosa Franco, presidente del Centro servizio al Volontariato San Nicola, Lucrezia Trione, associazione residenti San Cataldo, Gianni Macina, associazione Incontra, Giancarlo Visitilli, fondatore della cooperativa sociale «I bambini di Truffaut» e Orazio Nobile, direttore della fondazione Giovanni Paolo II.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione