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Lunedì 20 Novembre 2017 | 06:58

salone musicale a Bari

Medimex, ecco i divieti
limitazioni al traffico

Medimex, ecco i divietilimitazioni al traffico

Donatella Lopez

Metal detector ai varchi, new jersey «panettoni» e cubi in cemento (rispettivamente campane e blocchi da un metro quadro) delimiteranno l’area dove si svolgerà il Medimex, la rassegna musicale che dall’8 all’11 giugno animerà diverse zone della città con concerti ed eventi live.

Ma rispetto alle misure di sicurezza, in realtà è tutto ancora in divenire nonostante il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi ieri in Prefettura. Un ulteriore sopralluogo, compiuto dagli organizzatori dell’evento e dalle forze dell’ordine, è stato effettuato all’alba di oggi ed è servito per tarare gli interventi in piazza della Libertà, meglio nota come piazza Prefettura, dove il 10 giugno si esibirà Iggy Pop, al secolo James Newell Osterberg Jr la cui carriera cominciò con il gruppo punk degli Stooges per poi, in maniera versatile e camaleontica, attraversare più generi musicali che lo hanno reso un’icona della musica contemporanea.

Proprio la fama di Iggy Pop e la grande attesa per il concerto gratuito prevedono misure di sicurezza «ad hoc», in realtà le stesse adottate in occasione del G7 a cui questa volta si aggiunge un’ordinanza a firma del sindaco di Bari, Antonio Decaro, che vieterà la vendita e la somministrazione di bibite in vetro o lattine di alluminio. Bibite che, se portate da casa, saranno sequestrate ai varchi durante i controlli e le prevedibili perquisizioni.

Una città che non sarà «blindata», come non piace si dica ai rappresentanti delle forze dell’ordine, ma piuttosto attenta a prendere tutte le misure di sicurezza per garantire un sereno svolgimento della manifestazione a cui, si prevede, parteciperanno almeno 20mila persone la sera della star per antonomasia dell’evento, appunto Iggy Pop.

Un evento che porterà a Bari giovani e meno giovani da tutta Italia e non solo. Un evento orgoglio per la città che, dopo il G7 e i riconoscimenti pubblici per l’organizzazione e il piano di sicurezza messo a punto, intende aggiungere un nuovo primato al medagliere di successi raggiunti in questi anni.

Nel fine settimana dedicato alla musica saranno quindi riproposti anche i divieti di sosta e fermata messi in atto per il G7 e perché tutto si svolgesse in maniera fluida anche durante i festeggiamenti in onore di San Nicola. Quindi saranno interdetti al traffico dal 9 giugno: corso Vittorio Emanuele a partire da piazza Garibaldi, il Lungomare 4 Novembre, di Crollalanza fino a piazza Gramsci, piazza Diaz e la rotonda Giannella.

A differenza del G7, non sono previsti disagi e pass di riconoscimento per i residenti o i commercianti le cui attività insistono nel perimetro dell’area dei divieti di fermata e di transito. Divieti che smetteranno di essere tali allo scadere delle esigenze della manifestazione. Divieti, interdizioni e misure di sicurezza di cui essere fieri perché contribuiranno a invogliare alla partecipazione agli eventi in calendario del Medimex. Un’occasione preziosa per contribuire a creare interesse turistico nei confronti della città e della regione. Manifestazioni, che come dimostrato in altre realtà, cambiano le sorti di un intero territorio se si pensa ai grandi eventi che hanno riempito le piazze e gli stadi di Roma, Milano, Verona o della vicina Budva, in Montenegro, dove Madonna si esibì sulla spiaggia di Jaz; uno dei concerti meno cari e più apprezzati dai fan, visto il contesto, che dette visibilità e popolarità a una località turistica ancora poco conosciuta. E se a Budva il deflusso delle auto, ricordano le cronache, tenne prigionieri i fan di Madonna fino alle 5 del mattino, ciò non avverrà a Bari grazie ai Park & Ride e alle navette di collegamento con i parcheggi periferici attive fino alle 5 del mattino: ogni linea avrà a disposizione 5 bus per garantire una maggiore frequenza.

Un ulteriore banco di prova per la città e per l’ufficio Grandi eventi costituito di recente al Comune. Un ufficio che, proprio a partire dal nome, rende chiari l’intento: porre Bari come città di riferimento per manifestazioni alle quali si prevede un tipo di partecipazione che fa notizia.

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