Sabato 21 Luglio 2018 | 19:17

volontariato

Giochi e risate
con i «nasi rossi»

Oltre un centinaio di animatori della clownterapia ha invaso Bari Vecchia e il Murat

 Giochi e risate con i «nasi rossi»

Leo Maggio

Ad un certo punto sembrava che anche il lungomare che taglia l’orizzonte indossasse un naso rosso. Merito dell’allegria contagiosa dei «clown di corsia» dell’associazione «Vip Viviamo In positivo, sezione di Bari - I colori del sud», riunitisi ieri in piazza Ferrarese per festeggiare la 13ª edizione della Giornata Nazionale del Naso Rosso. A Bari, come in altre 57 piazze di tutta Italia, oltre un centinaio di volontari si sono dati appuntamento in una grande manifestazione di colori ed allegria per sensibilizzare la comunità alla solidarietà e raccogliere fondi da destinare ai tanti progetti della federazione nazionale, in più di 170 ospedali d’Italia.

I clown di corsia sono volontari del sorriso che hanno scelto di portare conforto ed allegria ai «braccialetti rossi», i piccoli degenti ma anche adulti ed anziani ricoverati in ospedali e case di riposo ma anche orfanotrofi, centri per disabili e scuole.

«Per un clown la Giornata Nazionale del Naso Rosso è la cosa più bella del mondo, ci mettiamo tutte le energie che abbiamo per trasformare la piazza in una grandissima festa» il commento di una volontaria mentre mostra il suo naso rosso lucido segno distintivo della manifestazione di ieri. Nel corso della giornata, gag divertenti, giocoleria, spettacoli, bolle di sapone e tanti palloncini hanno fatto da cornice ad un evento che ha calamitato l’attenzione di tanta gente, adulti e bambini, coinvolti dall’entusiasmo dalle performance dei nasi rossi.

«Abbiamo avuto un riscontro positivo da parte della cittadinanza – dice Donato Donghia, un volontario - sono stati in tanti a partecipare e a sorridere con noi».

In piazza, tra abbracci e strette di mano, era possibile «adottare un clown» come testimonianza di vicinanza e solidarietà al gruppo. La lotteria del «Naso Rosso», invece, servirà a finanziare attività formative ed umanitarie svolte dall’associazione in Italia e all’estero.

Vip Bari, infatti, è federata con l’associazione nazionale che conta oltre cinquanta sedi sparse per l’intera penisola e 3.800 volontari clown. Il gruppo barese nasce nel 2005 dall’idea di tre giovani accomunati dall’idea singolare di immaginare il tacco d’Italia invaso da tanti nasi rossi. Così, in questi anni, il gruppo barese ne ha fatta di strada, conquistando centinaia di volontari, impegnati nel portare un po’ di spensieratezza nei reparti di Chirurgia Generale, Dialisi, Nefrologia, Urologia e Pronto soccorso dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, nel reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico e, ogni fine settimana, nella residenza per anziani Giovanni XIII di Bitonto.

«L’associazione si occupa di promuovere e divulgare i valori della gioia e della solidarietà attraverso la clownterapia, la terapia del sorriso – spiega Salvatore Spaltro, presidente del gruppo barese - considerata una sorta di chiave universale per riuscire ad attraversare diverse situazioni di disagio e sofferenza, riuscendo a colorarle e dare loro, a volte, un significato differente».

Così, per i ragazzi del Vip Bari, basta un naso rosso, un camice, occhiali e vestiti colorati per trasformare le grigie corsie di un ospedale in un luogo dove i disagi, le paure e le difficoltà cedono per un attimo il passo alla speranza.

Ogni clown volontario è battezzato con un nome d’arte, «esclusivo ed irripetibile» raccontano, ben conservato in una sorta di anagrafe nazionale. Sceffy, Beta, Tadala, Conan e Timidona non sono solo nomi di fantasia ma l’identità precisa di alcuni, tra i tanti volontari, che organizzati in squadre composte da quattro, entrano nei reparti ospedalieri per costruire intorno ai degenti un mondo fantastico nel quale aiutarli ad affrontare la malattia con fiducia e positività.

«Con un sorriso puoi arrivare dove vuoi» aggiunge Loredana Liguori, la veterana del gruppo. «I volontari clown Vip sono persone appositamente preparate nel loro percorso associativo – spiega il presidente - seguono una formazione continua con corsi specialistici di aggiornamento sulle tecniche clown e sulle modalità di approccio al paziente. Contiamo di continuare sempre così per portare il nostro naso rosso ovunque ce ne sia bisogno – conclude Spaltro - sempre uniti per crescere insieme».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

 
Ristorazione, l'azienda Ladisaconferma trend crescita: +24%

Ristorazione, l'azienda Ladisa conferma trend crescita: +24%

 
Bari, incendio in appartamento:in salvo una donna sul balcone

Bari, fuoco e panico a Japigia. «Tutti fuori»: salva una donna Foto
Vd: le grida d'aiuto e il salvataggio

 
Crac Ferrovie Sud Est: Emiliano richiederà la parte civile al dibattimento

Crac Ferrovie Sud Est: Emiliano richiederà la parte civile al dibattimento

 
Bari Palagiustizia, gli avvocati fanno ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo

Bari Palagiustizia, gli avvocati fanno ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo

 
Bari, Decaro: «In arrivo in città 25 bus nuovi»

Bari, Decaro: «In arrivo in città 25 bus nuovi»

 
Sequestrate a Bari 11 tonnellate di sigarette

Sequestrate a Bari
11 tonnellate di sigarette

 
Calcio, Bari; dipendenti mettono in mora Giancaspro

Calcio, Bari; dipendenti
mettono in mora Giancaspro

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS