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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 23:21

Papà del nostro collega Amerigo

Addio a De Peppo magistrato
del lavoro amico della giustizia

Addio a De Peppo magistrato del lavoro amico della giustizia

È scomparso ieri a Bari il giudice Giuseppe De Peppo, 91 anni, per oltre vent’anni presidente della sezione Lavoro della Pretura di Bari. I funerali si terranno oggi, alle 16, nella parrocchia Beata Vergine Immacolata di via Abbrescia. Pubblichiamo il ricordo da parte dell’avvocato barese Enzo Augusto.

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Il consigliere Giuseppe De Peppo è stato, a Bari, una istituzione nella materia del lavoro. Per lunghi anni dirigente della Sezione, quando andò in pensione, la sua stanza (l’ultima, in angolo, al piano rialzato, con affaccio sulla piazza) rimase vuota, e a sua disposizione, per anni come se nessuno se la sentisse di occuparla (o di usurparla).

È stato un magistrato preparatissimo e colto; esponente di quella parte (minoritaria) della borghesia barese, liberale e acculturata. Io lo ricordo sempre occupato nella materia del lavoro, negli anni ruggenti dello Statuto dei lavoratori, della legge sulla giusta causa nei licenziamenti, della riforma del processo del lavoro; materie che trattava con grande competenza, ma anche grande umanità e partecipazione.

Sembrava distaccato e distratto. Era vigile e attento ai bisogni dei cittadini che si rivolgevano alla Giustizia, come per i magistrati di rango, lo guidava la competenza, ma anche il buon senso.

Sono rimaste famose alcune sue decisioni che parvero azzardate. Ad esempio con un provvedimento di urgenza «ordinò» a Pavarotti di tenere un concerto a Bari che l’artista, non ricordo perché, aveva disdetto. Provvedimenti che destavano scalpore ma non dettati da ricerca di notorietà, da cui anzi era alieno, bensì da un’ansia di giustizia sostanziale. Dalla consapevolezza che talvolta è necessario forzare la norma per venire incontro a domanda di giustizia che non trova altrimenti risposta.

Voglio ricordare così don Peppino De Peppo, la sua ironia, il suo garbo, la sua generosità, il suo impegno nel campo del lavoro e l’attenzione per i più deboli.

Enzo Augusto

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Al collega Amerigo De Peppo, al fratello Giancarlo, alla signora Margherita Giocoli Nacci, le condoglianze di tutti noi della «Gazzetta»

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