Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 01:18

Quasi certo il dolo

Gioia, incendio in palazzina
la «miccia» due passeggini

Gioia, incendio in palazzinala «miccia» due passeggini

Franco Petrelli
Gioia del ColleMomenti infernali per una coppia di anziani coniugi, svegliati dalle urla degli altri condòmini, costretti a coprirsi con i primi vestiti che hanno trovato a portata di mano e a uscire in fretta dall’appartamento.
I due anziani, aperta la porta di casa, si sono trovati in una densa cortina di fumo, e si sono uniti ad altri inquilini, più giovani, alcuni con i bimbi in braccio, nel fuggire per mettersi in salvo dall’incendio.

È accaduto in via della Fiera, al civico 115/C. Qui, in una zona di Gioia non lontana dal vecchio campo sportivo, nel cuore della notte, le lingue di fuoco hanno avvolto il portone e la palazzina.
Le dodici famiglie, dopo avere sfidato il pericolo, si sono ritrovate sul piazzale del condominio, ancora in preda alla paura. Il rogo ha danneggiato i muri, gli impianti elettrici e telefonici delle abitazioni.

Sul posto le gazzelle dei Carabinieri della compagnia cittadina e le autobotti dei Vigili del fuoco del distaccamento di Putignano (turno D, caposquadra Giuseppe Sonnante), che con gli idranti hanno affrontato e spento le fiamme.
Per la coppia di pensionati, colti da malore da intossicazione e da paura, è stato necessario l’intervento del 118. Sono stati trasportati in codice giallo al pronto soccorso del «Miulli» di Acquaviva, e lì hanno ricevuto le cure dei medici.

I Carabinieri, che hanno immediatamente informato la Procura della Repubblica, hanno già avviato gli accertamenti del caso. A cominciare dalle condizioni di sicurezza delle stabile: in effetti non sarebbero emersi problemi di staticità e quindi, dopo alcune ore, tutti i nuclei familiari sono potuti ritornare nelle rispettive case.

Quali le cause del rogo? Secondo i militari dell’Arma, non ci sarebbero molti dubbi circa la matrice dolosa dell’incendio.
In particolare, in base a una prima ricostruzione dell’accaduto, mani tuttora ignote avrebbero dato fuoco a due passeggini, sistemati per la notte in un sottoscala dell’edificio.

Dalle singolari micce, le fiamme si sono propagate inevitabilmente, e ci sarebbero state conseguenze ben più gravi, se non fosse stato lanciato subito l’allarme dagli stessi residenti e se non si fosse registrato il rapido intervento dei pompieri.
Ma chi potrebbero essere i piromani? Come avviene in questi casi, gli investigatori sono chiusi nel doveroso riserbo. Secondo indiscrezioni, tuttavia, sembrerebbe che le attenzioni dei Carabinieri si sarebbero indirizzate verso due nuclei familiari, residenti nello stesso palazzo interessato dall’incendio.
Quale il movente, allora? L’ipotesi più accreditata sarebbe da ricollegare a dissapori legati a rapporti di convivenza non facili o comunque non sereni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione