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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 00:23

il vertice

Bari, si fa strada
la città dei pedoni

Decaro conferma: presto le «zone 30» e il «Parco del Castello»

Bari, si fa strada la città dei pedoni

Una pedonalizzazione formato San Nicola e G7. Perché al netto delle polemiche da parte dei commercianti, le strade del centro senza auto iniziano a conquistare i baresi. Ai tanti che in queste ore, con scatti, foto e status sui social e pedalate in bicicletta cominciano a riscoprire il sapore di una lunga passeggiata senza smog, clacson e semafori in azione. Il Comune apre all’ipotesi di chiudere alle auto corso Vittorio Emanuele e il lungomare, dal Margherita all’Hotel delle Nazioni. Ma solo una volta al mese, in via sperimentale, e nel fine settimana, il sabato e la domenica. «Ne parleremo con il sindaco. Chiudere il corso significherebbe dare una bella valvola di sfogo alla movida di Bari vecchia che aumenterà con l’arrivo dell’estate. E potrebbe essere una buona occasione per tutte le attività della zona» ragiona il direttore generale del Comune, Davide Pellegrino, che in queste settimane sta coordinando senza sosta e con precisione l’imponente macchina organizzativa dell’ufficio Grande Eventi.

Chiudere al traffico significherebbe eliminare le auto e farle parcheggiare esattamente nelle aree di sosta allestite per il G7, con bus navetta pronti a fare la spola con il centro cittadino. Insomma, verrebbe utilizzato lo stesso piano della mobilità che in queste ore convulse sta funzionando senza sbavature e particolari problemi. Il sindaco e assessore alla Mobilità Antonio Decaro medita e non chiude all’ipotesi di isole pedonali nei week-end, ribadendo che comunque nelle prossime domeniche corso Vittorio Emanuele e il lungomare chiuderanno per una serie di eventi sportivi (biciclettate e corse come la «Race for the Cure») e che negli obiettivi di mandato restano confermati «il Parco del Castello» senza auto e le Zone 30 nel quadrilatero murattiano, una volta completata la nuova via Sparano.

E ieri pomeriggio il sindaco, in un fuori programma, ha voluto incontrare i residenti e i commercianti di Bari vecchia passeggiando tra i vicoli, tra i bambini che giocavano a pallone vicino alla Cattedrale e gli anziani radunati attorno ai tavolini per una partita a carte. Senza sottrarsi a qualche selfie con pargoletto tra le braccia. Una visita forse non casuale, una sorta di ringraziamento alla comunità per la pazienza avuta e per i disagi subiti. Ma inevitabili, considerando che da queste parti divieti, cartelli e blocchi durano praticamente da una settimana, da sabato scorso per l’inizio della festa patronale di San Nicola.

[fra. petr.]

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