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Venerdì 24 Novembre 2017 | 21:34

La Caravella

Il corteo di San Nicola
a Bari: tutte le novità

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Il corteo storico che rievocherà l'arrivo delle ossa di San Nicola a Bari s'intitolerà quest’anno 'Tra cielo e terrà e a chiamarlo così è stata la prima donna regista della manifestazione, Elisa Barucchieri. «Un’avventura meravigliosa, di sana follia» ha definito lei stessa questa esperienza nella conferenza stampa di presentazione del corteo storico, svoltasi stamani a Palazzo di città.

«Se è vero che San Nicola è universalmente riconosciuto - ha spiegato la regista - il corteo deve superare la rievocazione storico-filologica che rimarrebbe concettuale, e deve testimoniare l’influenza sulla trasformazione che ha avuto, ed ha ancora oggi, sulla storia della città. Il mio è anche un dono, che si accomuna a quello degli sponsor, a Bari e alla sua festa che si celebra da mille anni».

Il corteo sarà un po' differente dagli altri anni. Domenica 7 maggio si formerà nel piazzale del castello Svevo con una sorta di happening che prevede la partecipazione del pubblico, e un filmato sulla storia proiettato sugli spalti del Castello. Quindi, secondo tradizione, partiranno a scaglioni i 500 figuranti: suonatori di tamburi, bambini, nobili, religiosi, cavalieri, popolo minuto, armigeri, e man mano sfileranno i vari quadri con i miracoli del santo, che precederanno l’arrivo della Caravella.

«Per quanto riguarda i miracoli - ha spiegato ancora Barucchieri - ho voluto attualizzarne l’interpretazione: la costruzione della cripta, con figuranti con le sembianze di pietre, indicherà la ricostruzione sociale della società; la manna, vista al femminile, ha un valore taumaturgico e cura i tumori; il terzo quadro riguarda i bambini uccisi dal ristoratore e sono i bambini indifesi e violati della città e vedrà un gruppo di bambini rom danzare e cantare secondo le loro tradizioni. Il quarto e il quinto quadro sono dedicati alle donne da maritare e da salvare dalla prostituzione e quindi sollecitano l’emancipazione della donna; l’ultimo, con le donne e figli dei marinari, ricorda che l’impresa fu voluta e compiuta dal popolo, non da soldati armati».

Il corteo sarà accompagnato dalla musiche originali di Stefano Magneti e dalla voce narrante di Elena Sofia Ricci. Infine i marinai accoglieranno l’icona di san Nicola sul Molo omonimo e la consegneranno ai Padri Domenicani in Basilica.
Il giorno precedente il corteo, 6 maggio, in omaggio agli abitanti e ai pescatori di Bari, nella città vecchia sarà rievocata l’impresa e saranno allestiti laboratori e rappresentazioni teatrali in quattro piazze: Largo Albicocca, Largo Annunziata, Terrazza del Fortino e piazza Odegitria.

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