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Lunedì 20 Novembre 2017 | 12:58

La proposta di Giancaspro

Renzo Piano riprogetterà
il nuovo stadio San Nicola

Stadio San Nicola ai privati ma con lo sponsor nel nome

DAVIDE LATTANZI
Un grande progetto sul San Nicola. Ci crede, Cosmo Antonio Giancaspro. L’amministratore unico del Bari ha ufficialmente presentato al Comune di Bari la dichiarazione di intenti su un progetto di riqualificazione del più grande stadio cittadino, chiedendo all’ente locale la concessione della struttura per novantanove anni.
Gli uffici amministrativi comunali continueranno comunque a lavorare nel frattempo alla pubblicazione del bando di concessione quinquennale dello stadio. Sembrerebbe, quindi, che le parti possano avere posizioni difficilmente conciliabili. In realtà, però, è interesse congiunto trovare un’intesa forte e definitiva. Non a caso, è stato conferito incarico all’assessore comunale allo sport, Pietro Petruzzelli, di approfondire le intenzioni del patron biancorosso. «Assicuro che tra noi e la società sportiva non esiste alcuna antitesi», afferma Petruzzelli. «Tutt’altro. Lavorerò personalmente in sinergia con il presidente del Bari perché si arrivi alla definizione di un progetto nel minor tempo possibile. Una volta conosciuto nel dettaglio il programma studiato dal Bari, non vedo quali possano essere gli intoppi. Arrivare ad una ristrutturazione e ad un ammodernamento del San Nicola risolvendo contemporaneamente il problema della sua gestione è senza dubbio il principale obiettivo del Comune che da anni cerca una soluzione a tale problematica. Perciò, mi impegnerò ad incontrare Giancaspro già la prossima settimana».
Dal canto suo, l’imprenditore molfettese ha le idee chiarissime. In fondo, lo stadio è sempre stato l’asset nel quale individuava le principali forme di reddito con cui finanziare la squadra. Da tempo, l’amministratore unico della Fc Bari 1908 è in contatto con l’entourage dell’architetto Renzo Piano per approntare un nuovo piano di riqualificazione della struttura. Un progetto differente rispetto a quello concordato nel periodo della giunta di Michele Emiliano con l’ex assessore allo sport, Elio Sannicandro.
Giancaspro è affascinato da alcuni stadi visti in Germania. L’idea dovrebbe prevedere una riduzione dei posti a circa 45mila spettatori, l’avvicinamento degli spalti al campo, nonché l’apertura di una serie di attività commerciali nelle aree circostanti. Un intervento profondo, ma pare non così difficile da realizzare sul piano tecnico: non a caso, i tempi stimati per i lavori non supererebbero l’anno. Né il massimo dirigente biancorosso è spaventato dai costi: gli accordi stabiliti dalle Leghe di serie A e B con l’istituto per il credito sportivo offrono prestiti a tassi decisamente convenienti. In più, Giancaspro avrebbe con sé un paio di partner facoltosi ed interessati al progetto. Si tratterebbe in particolare della Siemens che in Germania ha adeguato gli stadi di Amburgo e Stoccarda, e della Osram, società tedesca nel ramo dell’illuminotecnica. Insomma, i presupposti perché Bari abbia un impianto all’altezza delle aspettative della città sono reali. Toccherà a Comune e club rifinire gli ultimi dettagli per provare a mettere in piedi un sogno.

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