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Venerdì 24 Novembre 2017 | 10:31

incontro prima di un congresso

Decaro: valutato con console Usa
visto per attività economiche

Decaro: valutato con console Usa  visto business per attività economche

Antonio Decaro

BARI - «Uno dei temi che abbiamo affrontato e di cui riparleremo nei prossimi giorni, quando ci rincontreremo a cavallo del G7, è la possibilità di usare un visto business per chi raggiunge gli Stati Uniti per attività economiche». Lo ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a margine della visita del console generale degli Stati Uniti a Napoli, Mary Ellen Countryman.
Decaro ha spiegato che il visto servirà «a facilitare l'accesso negli Usa da parte degli imprenditori che vogliono fare investimenti o scambi commerciali. Il console - ha aggiunto il sindaco - ravvisava la necessità di poter avere un visto business che possa agevolare le visite negli Usa di imprenditori pugliesi e italiani che vogliano investire».

Quanto al tema sicurezza nell’ambito del G7 che si terrà a Bari a metà maggio, «le ho spiegato - ha sottolineato Decaro - che le forze dell’ordine e il questore hanno fatto uno studio approfondito di tutta l’area, e hanno individuato un sistema di protezione dell’area in modo da evitare o limitare qualsiasi tipo di problema». «Non è la prima volta - ha aggiunto Decaro - che il console viene qui a Bari. Mi ha promesso tornerà nei prossimi giorni e la accompagnerò personalmente nel centro storico. È rimasta affascinata dalla sua bellezza, e sono anche affascinati dalla nostra enogastronomia».

Quanto alla organizzazione del G7 dell’economia, Decaro ha aggiunto che «ovviamente sono interessati alla fase organizzativa anche per la loro delegazione: nei prossimi giorni qui arriverà il ministro dell’economia americano». «Contemporaneamente - ha proseguito - abbiamo parlato della possibilità per alcune aziende pugliesi di potersi presentare e lavorare negli Usa. Oggi infatti c'è un convegno organizzato da Confindustria proprio su questo tema». «Abbiamo parlato - ha continuato Decaro - del distretto dell’Aerospazio che ormai è una realtà della nostra regione, ma anche dell’area metropolitana di Bari, delle aziende che si occupano di diagnostica dei sistemi ferroviari, dei sistemi di reti metropolitane e del trasporto pubblico su ferro». Infine Decaro ha riferito di aver parlato con il console «anche della possibilità di presentare qui a Bari, nei prossimi mesi, la realizzazione di alcune componenti del treno superveloce di cui sentiamo parlare da tanto tempo».

DAZI - «Non ne ho idea, vedremo». Così il console generale degli Stati Uniti a Napoli, Mary Ellen Countryman, ha risposto ai giornalisti che le chiedevano se la politica protezionistica annunciata dal presidente degli Usa, Donald Trump, con l’inserimento di dazi sulle importazioni, danneggerà le relazioni commerciali con gli Stati Uniti. Il console ne ha parlato a margine di una visita istituzionale al sindaco di Bari, Antonio Decaro, prima di partecipare al convegno 'Select Usa: rapporto professionali e commerciali Italia-Usà all’Università di Bari.

Con il sindaco, ha spiegato, «abbiamo parlato dei preparativi per il G7» dell’economia «che avrà luogo a Bari fra qualche settimana, abbiamo parlato degli scambi commerciali storici tra questa zona e gli Usa». «Il sindaco - ha aggiunto - mi ha anche invitato a tornare per fare insieme un itinerario turistico della città».

«La Puglia - ha poi rilevato - è un centro di eccellenza, specificamente in alcuni campi come l’aeronautica. Ci sono già dei grossi investimenti americani in Puglia». Il console ha citato «Boeing che fa parte dell’enorme Dreamliner insieme con Leonardo a Grottaglie, l’investimento di General Electric vicino Brindisi, e molte altre realtà».

«I dazi sono molto complessi e devono essere esaminati. Il presidente Trump ha chiesto ai responsabili nel nostro governo di esaminare possibili settori dove sono i dumping». Lo ha detto il console generale degli Stati Uniti per il Sud Italia, Mary Ellene Countryman, parlando con i giornalisti a margine del convegno 

I cronisti hanno chiesto al console di commentare i possibili rischi di una politica protezionistica americana. Nel corso del suo intervento al convegno, il console ha spiegato che «le aziende italiane sono benvenute negli Stati Uniti dove viene molto apprezzata la loro capacità di calarsi nel contesto produttivo e sociale americano, diventando parte integrante delle comunità in cui investono. Troverete sempre grande sostegno a titolo gratuito per i vostri piani di investimento».

Alla sua seconda visita ufficiale in Puglia da quando si è insediata a Napoli 6 mesi fa, Ellen Countryman ha ricordato che gli investimenti americani nella regione «ammontano a centinaia di milioni di dollari perché la Puglia è fra i leader per l'aerospazio non solo in Italia ma in Europa». «Sono impressionata - ha aggiunto - dalla realtà commerciale e dai forti legami fra Stati uniti e Puglia in questi settori».

Il console ha infine sottolineato che nel corso della sua visita ha capito «perché la Puglia è sempre più uno dei motori dello sviluppo del Sud».

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