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Giovedì 23 Novembre 2017 | 12:26

Comune

Bari, rimpasto in giunta
lasciano Savino e Maselli

Bari, rimpasto in giuntalasciano Savino e Maselli

Ninni Perchiazzi

Comune, varato il bilancio preventivo 2017, si avvicina l’ora del rimpasto della giunta guidata da Antonio Decaro. Archiviati i tentennamenti (e la determinazione dell’intoccabilità della squadra di governo), il primo cittadino avrebbe deciso di cedere alle pressioni di Iniziativa democratica, il gruppo consiliare che fa capo ad Alfonso Pisicchio (consigliere comunale e capogruppo alla Regione), forte di ben sei unità (in Aula secondo solo al Pd).
Nonostante polemiche e critiche all’esecutivo, al momento sacrificati non dovrebbero essercene. Infatti, ai rumors dei mesi scorsi e agli spifferi recenti da Palazzo di Città - l’ultimo a finire sotto esame è stato Angelo Tomasicchio (Personale e Angrafe) -, sono subentrate alcune situazioni personali che dovrebbero rendere l’operazione rimpasto, il più indolore possibile. Salvo clamorose sorprese, che però il presidente nazionale non pare intenzionato a fare. A lasciare le stanze di corso Vittorio Emanuele, sarà certamente l’assessore Dora Savino, ultima arrivata in ordine di tempo, alle prese con specifiche esigenze familiari che le impedirebbero di proseguire a gestire la delicata delega al Bilancio.
La commercialista barese avrebbe quindi chiesto al sindaco di liberarla in tempi brevi al pari di Silvio Maselli, che però già lo scorso anno aveva dato al primo cittadino la disponibilità a lasciare la giunta, previa richiesta di collocazione adeguata in altro ente.
Nelle scorse settimane si era parlato di un ruolo in Rai per il titolare della delega alla Cultura, ma gli ultimi accadimenti romani del Partito democratico hanno di fatto messo un grosso punto interrogativo sull’operazione. In ogni caso, non è detto che Cultura e Bilancio rappresentino gli assessorati destinati al gruppo di Iniziativa Democratica, che invece dovrà attendere le indicazioni di Decaro, intenzionato anche ad una redistribuzione più ampia delle deleghe all’interno della giunta.
La compagine sorta dalla confluenza dei consiglieri eletti nel Movimento Schittulli (poi Sud al centro), Realtà Italia e Decaro per Bari, proprio in queste ore sta valutando le possibili alternative in relazione a quali nominativi presentare a Decaro al fine di ufficializzare l’ingresso nell’esecutivo, dopo che nei mesi scorsi lo stesso Pisicchio aveva rifiutato l’incarico di vicesindaco.
Il rimpasto potrebbe realizzarsi a bilancio preventivo approvato dal consiglio, dopo il recente varo da parte della giunta ed il successivo invio ai cinque municipi, affinché rendano il loro parere. L’appuntamento è fissato tra marzo e aprile, quando la massima assise cittadina sarà chiamata a discutere il fondamentale documento contabile, a cui seguirà la valutazione sul rendiconto di gestione. Scadenze fondamentali, per le quali si annunciano delle vere e proprie battaglie in Aula, che Decaro vorrà affrontare senza rischiare intoppi o sorprese.

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