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Giovedì 23 Novembre 2017 | 23:26

contro le occupazioni abusive

Bari, domande online
per le case popolari

Bari, domande online per le case popolari

Meno errori nella presentazione della domande, maggiore velocità, possibilità di controllare le azioni degli operatori e degli utenti, creare una porta unica di accesso per la presentazione di tutte le richieste che riguardano l’Edilizia residenziale pubblica, da integrare nel portale del Comune.

Una rivoluzione per gestire le domande di case popolari e le attività dell’agenzia sociale per la casa. La giunta approva l’acquisto di due software per la gestione online delle richieste di accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica.

«Dotare gli uffici del Patrimonio di questo software - commenta l’assessore Vincenzo Brandi - rappresenta un passaggio fondamentale per supportare tanto i cittadini quanto i CAF nelle procedure di compilazione delle domande, che potranno essere validate e digitalizzate per poi essere trasmesse agli uffici competenti e acquisite per l’archiviazione. Questa procedura, oltre a ridurre drasticamente la possibilità di errore - molti infatti sono i cittadini esclusi dalle precedenti graduatorie a causa di un errore nella compilazione - determinerà un sensibile risparmio di tempo anche per i dipendenti della ripartizione, e ci consentirà di disporre di un archivio digitalizzato e completo, che allo stato esiste solo in cartaceo, con tutti i rischi del caso. La banca dati che si andrà a costituire sarà un valido strumento per il contrasto delle occupazioni abusive e, grazie al successivo collegamento all’anagrafe, saremo in grado di monitorare cambi di residenza e decessi a seguito dei quali provvedere con tempestività alla riassegnazione dell’alloggio».

Continua l’assessore: «Nell’ambito delle attività dell’Agenzia sociale per la casa, questo applicativo renderà immediatamente fruibili tutti i dati che caratterizzano il patrimonio abitativo comunale e consentirà di interfacciare tali dati con quelli di altre banche dati per le necessità degli operatori, che ancora oggi sono costretti a svolgere manualmente una serie di processi di verifica. Il nostro obiettivo è far sì che questa piattaforma diventi il portale di riferimento per l’accesso a bandi e avvisi per il contrasto all’emergenza abitativa, garantendo sia ai servizi attivi sia ai progetti futuri una sorta di isola digitale in grado di mettere a fattor comune i servizi di utilità che saranno via via definiti».

Il progetto sperimentale viene presentato oggi dal direttore della ripartizione Patrimonio ed Erp del Comune, Maurizio Montalto, alla Commissione nazionale Politiche abitative dell’Anci, di cui l’assessore Brandi è componente.

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