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Mercoledì 23 Agosto 2017 | 23:25

a Palo del Colle

Assessore e dirigente comunale
soccorritori a piedi nella notte

Assessore e dirigente comunale  soccorritori a piedi nella notte

L'assessore Vito Antonio Savino

di Leo Maggio

PALO - Quattro ragazzi dispersi nella notte, bloccati dalla tormenta di neve sulla strada provinciale 68 Palo-Mariotto ma salvati dal tempestivo intervento di un assessore e un tecnico comunale. È successo nelle scorse ore. I ragazzi, appena maggiorenni e tutti di Modugno, sono rimasti sopraffatti dalla neve mentre percorrevano a bordo di una Fiat Panda, la strada provinciale 68, in direzione Palo. I quattro amici, provenivano da una festa quando, dopo aver accompagnato un altro amico a Mellitto, avrebbero imboccato la direzione sbagliata per perdersi in una porzione impervia di territorio murgiano, restando bloccati dai cumuli di neve sull’asfalto impraticabile.

A dare l’allarme il papà di uno dei ragazzi, che poco prima di mezzanotte ha raggiunto il comando della polizia municipale per chiedere aiuto. La richiesta dell’uomo è stata raccolta dall’assessore ai lavori pubblici Vito Antonio Savino e dal dirigente dell’ufficio tecnico comunale, Vincenzo Scicutella, a quell’ora ancora a Palazzo San Domenico per gestire l’emergenza. A quel punto è partita la corsa contro il tempo.

I ragazzi incuranti del maltempo e delle previsioni metereologiche, si erano avventurati tra le strade della Murgia ma la scarsa conoscenza della viabilità locale e le condizioni atmosferiche li hanno portati a perdersi lungo le strade provinciali che la macchina della Città Metropolitana non aveva ancora provveduto a sgombrare. Cosi, Scicutella e Savino, a bordo di un mezzo proprio sono usciti in cerca dei ragazzi, uno dei quali è anche rimasto ferito ad una costola dopo essere scivolato mentre tentava di spingere la macchina per liberarla dalla neve. «Abbiamo provato a imboccare la strada provinciale 68 per raggiungere i ragazzi ma non era percorribile» spiega Scicutella. Così, l’improvvisata task force, ha tentato la sp180, Auricarro Mariotto. «Su questa strada avevamo provveduto ad aprire un varco per raggiungere e liberare dalla neve alcune case rurali – spiega Savino – l’abbiamo percorsa sino a quando abbiamo potuto poi, giunti al bivio con la sp68 abbiamo lasciato l’auto e proceduto a piedi alla ricerca dei ragazzi». La conoscenza del territorio di Savino e Scicutella è stata determinante. «Per telefono ci siamo fatti spiegare dai ragazzi se avevano trovato dei cartelli stradali sul loro tragitto e pian piano ci siamo fatti raccontare la loro posizione», aggiunge il tecnico del Comune. Circa tre chilometri percorsi a piedi dai due improvvisati soccorritori, tra immense distese di neve e la temperatura sotto zero. Ad illuminare la strada, una torcia elettrica e il candore della neve. Sono appena passate le 2.30, all’uscita dell’ennesima curva ecco la Fiat Panda e il vociare liberatorio e confuso dei ragazzi, stretti nella macchina lasciata in moto per resistere al freddo. «Ci siamo avventurati alla loro ricerca ma per fortuna è andata bene – commenta l’assessore - i ragazzi erano visibilmente spaventati. Credo abbiano capito la lezione».

Intanto, giunti al quinto giorno di emergenza, in città molte strade restano impraticabili nonostante l’incessante lavoro dei mezzi spazzaneve e spargisale organizzati dall’amministrazione comunale. Per questo il sindaco, Anna Zaccheo, in una nuova ordinanza, ha disposto la chiusura di tutte le scuole per l’intera settimana, Sono ancora tanti, infatti, i disagi ed i disservizi. I cittadini fanno quel che possono per liberare dalla neve pezzi di strada, terrazzi e balconi, con le pale e mezzi di fortuna mentre vige ancora lo stato di emergenza con l’obbligo di circolazione solo con catene e gomme termiche.

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