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Lunedì 20 Novembre 2017 | 14:35

Il cartellone a Cube

Eventi di Natale a Bari
Vince sempre lo stesso

L'assessore Maselli: che posso farci se gli altri si tirano indietro?

Eventi di Natale a BariVince sempre lo stesso

Non c’è due senza tre. Anche per l’edizione di quest’anno, e per la terza volta consecutiva, sarà la «Cube Comunicazione» a realizzare il Natale a Bari. Ieri pomeriggio la seduta pubblica, nella sede dell’assessorato alle Culture, per l’apertura delle buste e l’esame delle offerte economiche presentate dalle ditte concorrenti. Ma se Mike Bongiorno chiedeva alla signora Longari se preferisse la busta numero uno, due o tre, per la dirigente della Ripartizione, Marisa Lupelli, non c’è stata altra scelta che aprire un’unica busta, quella appunto di Cube Comunicazione. L’unica domanda pervenuta.
La procedura di gara è avvenuta tramite il MePa, il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione, e riguarda un lasso di tempo delle festività che va dal 6 dicembre al 6 gennaio. Le richieste del bando, sul fac simile di quelli precedenti, erano pazzesche: dalla realizzazione dei vari mercatini natalizi in diverse zone di Bari vecchia e il relativo montaggio e smontaggio di 40 casette di legno al coro gospel di almeno 30 voci passando per un villaggio di Babbo Natale, la casa di babbo Natale, video mapping, luci, suoni, spara neve, abeti, concerto di Natale e vari concerti di musica classica, un presepe vivente, sette concerti di musica jazz , pop e rock, marching band e artisti di strada, musica diffusa, illuminazioni scenografiche e una valanga di adempimenti burocratici sempre a carico della società vincitrice.
In pratica, la Cube si è aggiudicata la gara solo ieri, 23 novembre, e il 6 dicembre va già in scena tutto l’apparato. Dodici giorni in totale per soddisfare tutte le voci del bando il cui valore ammonta a 140mila euro più Iva. Tempi sprint per organizzare e realizzare il tutto che in confronto Speedy Gonzales risulterebbe un bradipo.
La Cube Comunicazione è nata nel 2013, ha solo tre anni di vita, ma in soli tre anni è riuscita ad aggiudicarsi per tre volte consecutive il bando del Natale barese. Delle due l’una: o sono gli unici in grado di realizzare questo tipo di eventi o i più bravi sulla piazza. Non si dichiara imbarazzato dalla ripetizione triennale dell’aggiudicazione, l’assessore Silvio Maselli, al quale è venuto spontaneo chiedergli perché questa gara va sempre deserta e vede la partecipazione di un unico soggetto per il terzo anno consecutivo. «Abbiamo fatto tutto quello che era nelle nostre possibilità e nei limiti del tempo avuto a disposizione perché le risorse per il bando di Natale arrivano sempre a fine anno - ha replicato l’assessore alle Culture -. D’altro canto, il codice degli appalti e l’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, invitano le pubbliche amministrazione a fare ricorso al MePa, il nostro mercato elettronico. Evidentemente il tessuto produttivo dell’industria culturale del territorio fa fatica a mettersi insieme o a soddisfare i requisiti richiesti dalle nostre gare».
Maselli tiene a precisare che aveva contezza di altre quattro società che avevano chiesto informazioni sul bando ma che alla fine hanno deciso di non partecipare facendo saltare il principio basilare delle gare pubbliche che è quello della concorrenza. «Personalmente ho la coscienza a posto, non ho alcun rapporto con la Cube Comunicazione e ho grande fiducia dei miei uffici guidati da una dirigente di grande esperienza, nota per precisione e correttezza, oltre che per essere un avvocato amministrativista. Ce l’ho messa tutta per pubblicizzare questo bando ai quattro venti e invitando tutti a partecipare dicendo che sarebbe stato simile a quello dell’anno scorso, ma è evidente che il mio appello è caduto nel vuoto».
Tredici giorni. Questo il tempo a disposizione per realizzare l’evento cittadino dell’anno. Da guinness dei primati.

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