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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:16

Al Libertà

Punta l'arma contro poliziotto
in cella fratellastro di Cassano

Gli agenti della Squadra Mobile di Bari hanno eseguito il fermo, emesso dalla Direzione distrettuale antimafia, di Giovanni Cassano, di 41 anni, fratellastro del noto calciatore barese, accusato di porto e detenzione di arma da fuoco con relativo munizionamento, ricettazione e violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.
I fatti risalgono alla sera del 4 novembre scorso, quando i 'falchì della polizia notarono due uomini che, alla presenza della pattuglia in moto, si nascosero dietro un cassonetto di via Sagarriga Visconti, quasi ad angolo con via Nicolai, al quartiere Libertà. Ne seguì un tentativo di fuga, con uno dei due uomini che puntò una pistola contro un agente, intimandogli di lasciarlo andare. L’inseguimento fu inevitabile. L’uomo armato riuscì a disfarsi del revolver ma, una volta bloccato, i poliziotti gli scoprirono addosso una parrucca da donna e un giubbino antiproiettile.
Mentre uno dei due agenti tornò indietro per recuperare l'arma, Cassano cominciò a colpire con calci e pugni il poliziotto che lo aveva fermato riuscendo a fuggire grazie alla ressa di persone che si era creata e che, di fatto, ostacolò l'arresto dell’uomo, poi fuggito a bordo di un’auto che era sopraggiunta sul posto. Identificato e riconosciuto, ieri Cassano è stato fermato mentre il complice non è stato ancora rintracciato.

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