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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 10:30

Bari

Poggiofranco, c'è una nuova via
aperto prolungamento via Matarrese

Poggiofranco, c'è una nuova via aperto prolungamento via Matarrese

di FRANCESCO PETRUZZELLI

BARI - Quattro corsie, pista ciclabile bidirezionale e 700 metri di comodità con rotatoria. Un tratto forse piccolo ma essenziale per collegare il quartiere verso il ponte dell’Asse Nord Sud, quindi verso il mare, o in direzione opposta verso la tangenziale e il quartiere Carbonara. A Poggiofranco si aggiunge un altro tassello alla mobilità stradale racchiuso nell’inaugurazione del prolungamento di via Salvatore Matarrese nella parte compresa tra viale Josemaría Escrivà e via generale Bellomo.

Un’opera attesa da anni da automobilisti e residenti e che proietterà il quartiere verso una mobilità più ordinata anche nell’ambito dei cantieri stradali e ferroviari targati Ferrovie Appulo Lucane. «Questo tratto - spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso - consentirà a chi proviene da via Escrivà di potersi immettere direttamente su via Generale Bellomo e viceversa. In corrispondenza di via Bellomo c’è un impianto semaforico funzionante per regolamentare il traffico di immissione. Si tratta di un semaforo temporaneo perché, nell’ambito delle opere che le Fal hanno già appaltato per sopperire alla chiusura del passaggio a livello di via Delle Murge, è prevista anche la costruzione di una nuova rotatoria che consentirà di eliminare proprio quel semaforo. Tra le opere da realizzare, sempre a cura di Fal, c’è anche il prolungamento di via Escrivà a partire dalla rotatoria eseguita dai soggetti privati titolari della lottizzazione Noema, che permetterà di potersi raccordare direttamente con viale Salvatore Tatarella dove sarà costruita una ulteriore grande rotatoria che connetterà anche i residenti della zona di Santa Fara con la zona di Poggiofranco».

Prosegue l’assessore: «L’apertura di questo tratto di viabilità avviene dopo un lungo periodo in cui molti tra residenti e titolari di attività commerciali lamentavano il fatto che quella fosse di fatto una strada cieca, e dunque oggi possiamo senz’altro affermare che il prolungamento di via Salvatore Matarrese diventa una strada di transito che collega due strade importanti». L’opera si inserisce nei cantieri Fal che dovrebbero iniziare nel 2017 e che, nell’ambito del raddoppio della linea ferroviaria Bari-Matera, porteranno alla chiusura e messa in sicurezza dei passaggi a livello di viale Delle Murge e della zona di Santa Caterina con la realizzazione di altre rotatorie e di una strada collegata a via Solarino per chi proviene da viale Pasteur, quindi idealmente dal lato mare di via Brigata Bari e via Brigata Regina. In sostanza un piano di riorganizzazione e di decongestione del traffico all’ombra dell’Asse Nord-Sud.

«D’ora in avanti il traffico della zona risulterà senz’altro alleggerito dall’apertura di questa nuova arteria di collegamento, con evidenti benefici sia per i residenti sia per le attività commerciali insediate in zona», assicura il presidente del II Municipio Andrea Dammacco. Ora per questo prolungamento resta solo il problema dell’intitolazione, un po’ come sta accadendo per il nuovo ponte dell’Asse Nord-Sud, il cui sondaggio online, annunciato dal Comune, stenta a decollare a distanza di due mesi dall’inaugurazione dell’opera, nonostante una prima rosa di nomi come Bona Sforza, del Levante, Pertini e 9 settembre 1943. «Siamo in attesa del parere definitivo della Prefettura per intitolare, come da delibera di giunta approvata qualche mese fa, questo tratto di via Salvatore Matarrese ad Orfeo Mazzitelli, storico imprenditore (nonché fondatore di Telebari, ndr) e figura di spicco della nostra comunità», dice l’assessore alla Toponomastica Angelo Tomasicchio.

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