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Giovedì 23 Novembre 2017 | 19:18

Comune

Amtab, la rivoluzione
parte dai 53 nuovi bus

Amtab, la rivoluzioneparte dai 53 nuovi bus

Cinquantatrè nuovi autobus per iniziare a migliorare il servizio di trasporto pubblico cittadino. L’acquisto dei mezzi (ovviamente ecologici) è il primo tassello di un piano più ampio varato dalla giunta municipale. Si tratta di un programma di interventi contenente una serie di azioni che l’Amtab dovrà istruire già nelle prossime settimane su indicazione dell’amministrazione comunale.
Il primo step sarà l’indizione della gara - autorizzato con la delibera dell’esecutivo - per l’acquisto di 53 nuovi autobus ecologici, che dovranno essere dotati di «strumenti per migliorare la sicurezza a bordo e ridurre il fenomeno del mancato pagamento dei titoli di viaggio», grazie all’introduzione di meccanismi di controllo automatizzati.
Allo stesso tempo verrà introdotto un nuovo sistema di bigliettazione elettronica integrato col pagamento della sosta e degli altri servizi pubblici di trasporto, nell’ambito di un piano di efficientamento globale del servizio di trasporto.
La rivoluzione annunciata dal sindaco passa per lo studio redatto da ingegneri e tecnici che prevede l’istituzione di linee portanti che collegheranno le periferie al centro e di circolari di quartiere, linee più interne per fare la spola da una parte all’altra di una zona d’ambito, con fermate dedicate per coloro che dovranno passare da un bus all’altro una volta arrivati in una destinazione più centrale. Il piano degli interventi è finanziato con 33 milioni (Pon Metro).
le nuove lineeIn particolare, saranno 25 le linee (18 di nuova istituzione e 7 linee di navetta), di cui 10 sono «portanti» con 81 corse per giornata (frequenza di 5 corse in un'ora nelle fasce di punta). Le restanti 8 linee sono complementari suddivise tra circolari a servizio dei quartieri (Palese, Santo Spirito, Carbonara, Torre a Mare-Japigia, Libertà) e linee aggiuntive a servizio dei principali attrattori di mobilità (aeroporto, park&ride, porto).
10 capolinea La rete è organizzata con un sistema di 10 capolinea esterni dove terminano le linee «portanti» e un sistema di fermate attrezzate in punti strategici della città in cui sarà favorito lo scambio tra una linea e l’altra oppure con altri servizi di mobilità.
Piazza Moro non sarà più capolinea, mentre verranno realizzate fermate attrezzate su corso Vittorio Emanuele, piazza Massari, largo Sorrentino, largo 2 Giugno e corsie preferenziali sul percorso del nuovo «Ring del murattiano» (gli assi sono corso V. Emanuele, via Q. Sella, via Andrea da Bari e piazza Moro). Eliminato quindi, il transito dei bus lungo i sottopassi Q. Sella e Duca degli Abruzzi, dirottati sul ponte XX settembre e sul ponte sull’Asse nord sud.
«L’efficientamento del trasporto pubblico urbano passa dall’acquisto di nuovi autobus (arriveranno nel 2017, ndr) che finalmente offriranno un servizio utile e affidabile ai baresi», afferma il sindaco Antonio Decaro. «Per rendere il trasporto urbano efficace è stato necessario ripensare l’intero sistema di mobilità con la riorganizzazione di parte della viabilità cittadina e l’offerta di politiche di mobilità alternativa - aggiunge -. A regime il piano prevede la creazione di nuove aree di sosta agli ingressi della città, collegate con bus navetta al centro cittadino. Inoltre stiamo portando avanti altre attività sul fronte del sistema di trasporti integrato con la collaborazione della Regione».
direttore generaleDopo oltre un mese di trattative, chiuso intanto l’accordo col direttore generale, Francesco Lucibello, che si dedicherà solo all’Amtab (prima gestiva anche la Stp). Il dirigente percepirà 80mila euro lordi annui, a cui si aggiungeranno premi di produzione fino a 40mila euro, in proporzione agli obiettivi raggiunti.

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