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Domenica 19 Novembre 2017 | 20:34

Bari

Japigia, il giallo dei roghi
allarma residenti e vigili

Appello del comandante Marzulli: avvisate subito le pattuglie

Japigia, il giallo dei roghi  allarma residenti e vigili

di ALESSANDRA MONTEMURRO

BARI - Continuano i controlli e le verifiche a Japigia per capire da dove proviene la puzza di bruciato che si diffonde nelle ore serali e notturne disturbando i residenti che lamentano, in alcuni casi, disturbi alla gola e bruciori agli occhi. La preoccupazione dei residenti è aumentata anche dall’individuazione di una polvere giallo-verde che si deposita su alcuni balconi e di cui non si capisce origine, provenienza e pericolosità.

Per capire le origini del fenomeno e cercare risposte e soluzioni circa un mese fa è nato il Comitato Cittadini di Japigia che con gli strumenti della partecipazione attiva alla vita del quartiere sta cercando di intervenire, al fianco di istituzioni e politica, nella risoluzione dei problemi. La prima segnalazione del Comitato è stata proprio relativa al diffondersi di queste puzze per il quartiere. Un fenomeno che da mesi si protrae e che ha visto una escalation nel periodo estivo. Un tam tam sui social network, uno scambio di messaggi privati e poi la costituzione di gruppi su whatsapp: si è pian piano arrivati alla costituzione del comitato vero e proprio che in modo apartitico (ci tengono a sottolinearlo tutti i componenti, ndr) vuole individuare le cause di questo fenomeno.

Il tam tam nei giorni scorsi ha portato anche alla decisione di avviare una petizione tra i residenti e i cittadini baresi per sensibilizzare l’opinione pubblica (ne riferiamo in altro articolo, in questa pagina). «Inizialmente ognuno di noi ha cercato di agire in modo personale con telefonate a vigili o carabinieri per chiedere interventi quando sentivamo queste puzze di bruciato - dicono dal Comitato - poi la decisione di riunirci e agire in modo coordinato. Abbiamo chiesto e ottenuto un incontro con i rappresentanti del Comune per presentare la situazione e valutare quali fossero le migliori strategie da adottare per venire a capo dell’enigma puzze. Ci hanno risposto immediatamente e siamo in contatto diretto con loro».

L’incontro è avvenuto il 18 ottobre scorso. Oltre ai rappresentanti del Comitato erano presenti il comandante della Polizia Municipale di Bari, Nicola Marzulli, e l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Galasso. Di quanto accade è informato anche l’assessore all’Ambiente. Pietro Petruzzelli, che è stato inserito in un gruppo dedicato per la segnalazione del fenomeno in modo da poter essere informato passo dopo passo su quello che succede.

«La Polizia municipale continua a girare notte e giorno per individuare l’origine di questo fenomeno ma non riusciamo a trovare nulla - commenta Marzulli -. Per questo chiediamo l’aiuto di tutti i cittadini in modo da intervenire in maniera mirata».

«Abbiamo voluto incontrare subito il Comitato, dopo aver già ricevuto una segnalazione del fenomeno dalla Polizia municipale - ha aggiunto Galasso -. Abbiamo lasciato i nostri numeri telefonici chiedendo di essere avvisati direttamente per intervenire non appena si percepisce il verificarsi del fenomeno».

«La difficoltà è individuare la provenienza di questa puzza - aggiunge Petruzzelli -. Stiamo lavorando tutti per cercare di trovare le origini di questi fenomeni portando avanti un’azione di controllo del territorio fianco a fianco con il comitato e le forze dell’ordine».

Intenso anche il lavoro dei Rangers impegnati quotidianamente nel monitoraggio del territorio e che in diverse occasioni hanno individuato, soprattutto nella periferia del quartiere, la presenza di piccoli roghi di cumuli di rifiuti abbandonati in modo illecito.

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Commenti all'articolo

  • caronte365

    27 Ottobre 2016 - 14:02

    Succede anche a Bitonto, roghi di notte tra le 2 e le 5 ed ho chiamato tutte le forze dell'ordina ma senza risultati.

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