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Giovedì 23 Novembre 2017 | 01:07

il dramma

Pesta e sequestra l'ex amante
«Ammazzo te e tuo marito»

Pesta e sequestra l'ex amante «Ammazzo te e tuo marito»

di Giovanni Longo

BARI - Un rapporto logoro che finisce male. Le tensioni che, forse, restano latenti. L’ennesimo amore malato che potrebbe avere avuto un esito ancora più tragico se i Carabinieri, messi sulla strada giusta da chi aveva più di un sospetto su quell’uomo così violento, non fossero intervenuti per tempo. Ci risiamo. Donne ancora vittima di violenza. La storia, questa volta, inizia ad Alberobello, passa per Gioia del Colle, e finisce nel carcere di Bari dove «lui» è detenuto con le accuse di lesioni personali aggravate, rapina, violazione di domicilio e sequestro di persona.

L’uomo avrebbe picchiato e poi sequestrato l’ex amante tenendola segregata in casa per ore prima che venisse liberata dai Carabinieri. Il 48enne, di origini napoletane e residente a Gioia del Colle è stato arrestato in flagranza di reato ed è attualmente in carcere. La vicenda risale al pomeriggio del 4 ottobre. Non un pomeriggio come tanti altri per la donna, costretta a vivere lunghissime ore di terrore, senza sapere, forse, cosa il suo ex avesse nella sua testa. L’uomo, con procedimenti pendenti per maltrattamenti in famiglia, non accettando la fine della relazione, avrebbe sfondato la porta di casa della sua ex, ad Alberobello. Una volta all’interno dell’abitazione sarebbe passato alle vie di fatto. Prima le avrebbe sottratto e distrutto il telefono impedendole in questo modo di chiedere aiuto. A questo punto l’avrebbe picchiata brutalmente. La donna a questo punto è sul pavimento. Ma lui non si ferma. Stando alla ricostruzione di quello che è avvenuto nell’abitazione della donna, la vittima, sanguinante, sarebbe stata trascinata fino in macchina e condotta a casa dell’uomo, a Gioia del Colle. Chissà cosa deve pensato al donna in auto lungo il tragitto di trenta chilometri che separa le due città. In casa c’era l’anziana madre e una figlia minorenne dell’uomo. Qui il presunto aguzzino avrebbe rinchiuso la ex in camera da letto per ore, fino all’arrivo dei Carabinieri.

«Ti faccio vedere come ammazzo te e tuo marito; - le avrebbe detto - da oggi si fa come dico io». A salvare la donna è stata la segnalazione fatta dal marito di lei che era a conoscenza di quella vecchia relazione. I Carabinieri, coordinati dal pm Simona Filoni, hanno quindi liberato la signora a notte fonda, accompagnandola in ospedale, e hanno arrestato in flagranza il 48enne. Incubo finito.

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