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Martedì 21 Novembre 2017 | 05:37

L'occhio di «Mercurio» dilaga i ladroni delle auto nel mirino

L'occhio di «Mercurio» dilaga i ladroni delle auto nel mirino

di Luca Natile

L’occhio di Mercurio intrappola i ladri d’auto. Le pattuglie della squadra volante della questura insieme agli uomini del reparti prevenzione crimine e polizia scientifica stanno battendo palmo a palmo tutta la città. Hanno recuperato in queste ore una decina di veicoli rubati e la caccia continua. La città è al setaccio. E questa volta nella guerra al business criminale dei furti di auto c’è un alleato in più: l’occhio delle telecamere esterne, montate sulle auto e dotato di uno zoom. Il dispositivo, denominato «Mercurio», acquisisce immagini bidimensionali in sequenza, legge automaticamente le targhe e trasmette l’informazione ad un tablet fissato sulla plancia dell’auto che consultando una banca dati verifica in tempo reale se quel numero di targa compare in una delle centinaia di denunce di furto presentate a polizia e carabinieri.

I dati ufficiali raccontano di un fenomeno in recessione. Nel 2014 sono state presentate a Bari e provincia 7.157 denunce di furto. Le auto recuperate sono state 2.996. Lo scorso anno, si è passati a 6.757 denunce, con 2.757 veicoli ritrovati, furgoni compresi. Furti in calo, quindi, ma c'è comunque da aver paura, a guardare le statiche, perché i numeri restano terribilmente inquietanti. L'automobile è un bene sempre più essenziale che pesa enormemente sul bilancio di una famiglia media e che nel contempo risulta indispensabile per la mobilità, cioè per quel diritto di circolare liberamente tutelato anche dalla Costituzione.

Il ritrovamento spesso è una questione di tempismo. I numeri dicono che, mediamente, il 20% dei mezzi vengono rinvenuti entro le 24 ore dal furto; il 6% tra le 24 e le 48 ore. Il 70% dei recuperi avviene comunque entro la prima settimana. Mediamente tra Bari e provincia vengono restituiti ai legittimi proprietari tra il 42 e il 48% dei veicoli rubati. Una buona media frutto dell’incessante lavoro di ricerca di Polizia e Carabinieri.

La mappa delle razzie rivela in controluce anche le zone dove è più difficile il controllo del territorio. Il record, tra le regioni, spetta alla Campania con una percentuale bassa di recuperi pari al 36%. La Puglia è la terza con il 45% di rinvenimenti. I ladri poi preferiscono le utilitarie, colpendo così soprattutto le fasce sociali medie, che, secondo gli esperti, sono le più diffuse ma anche le più esposte per l'incidenza del danno patito. Da anni la «piccola» più gettonata a Bari è la «Fiat Panda». Nel 2015 ne sono scomparse 1.532 contro le 889 recuperate. Segue la Punto a quota 1.108 con 520 ritrovamenti e la Cinquecento con 995 furti e 456 ritrovamenti.

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