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Domenica 19 Novembre 2017 | 11:44

Il "corto" girato a Bari

Volti nell'ombra
riflessione sul bullismo

La pellicola dura 30 minuti: il racconto in una stanza di hotel

Volti nell'ombrariflessione sul bullismo

Se il bullismo è oggi una delle piaghe sociali in preoccupante ascesa e non più circoscrivibile esclusivamente all’età giovanile, dovremmo chiederci quanto si annidi in ciascuno di noi, in ogni nostra più piccola azione, da un sopruso patito o perpetrato ai danni altrui. A questo e molto altro si ispira Volti nell’ombra il cortometraggio realizzato dal regista Fabrizio Pastore e prodotto da Rosa Loiodice, con la collaborazione di Ladisa Spa, presentato ieri in prima assoluta al Cineporto di Bari, alla presenza degli autori, del cast e di tutto lo staff.

Al centro del corto una storia tipica di bullismo giovanile (e non solo), raccontata in trenta minuti di bello stile cinematografico, reso appassionante dal montaggio di continui flashback e ricordi del protagonista Mario, interpretato da Gerardo Placido, seduto in una stanza di hotel davanti alla propria psicologa (Nadia Kibout). Rievoca un passato duro da cancellare: da bambino ha subìto angherie psicologiche dei suoi compagni di scuola, tanto da soccombere alle sue stesse debolezze, all’interno di una tragica vicenda; l’omicidio di un povero malcapitato, che si svela essere il desiderio volontario e consapevole di porre fine alla debolezza altrui, in quanto proiezione analitica dell’omicida stesso. Parallelamente a ciò, riaffiorano i ricordi di suo padre, uomo violento con la propria moglie (e madre di Mario), ma a sua volta costretto a subire anch’egli un episodio di «bullismo» adulto: è lui il braccio armato che deve ammazzare Aldo Moro quel 9 maggio del 1978. Ma il rimorso ha il sopravvento: lo farà qualcun altro al posto suo ed anch’egli ne pagherà le tragiche conseguenze.

«La storia prende vita da un’epoca storica a tutt’oggi viva negli animi degli italiani – ha spiegato il regista barese – perché declama il coraggio di Aldo Moro, un uomo che si è sacrificato per il rinnovamento della nostra società, aiutandoci a prendere consapevolezza. Il corto nasce dall’approfondimento di una tematica che solitamente viene affrontata in maniera inquietante quando invade la nostra quotidianità, come se la violenza che ci circonda si ricordasse di noi, acquisendo un appellativo – bullismo – e si limitasse ad una fascia dell’età scolastica, senza considerare che l’origine del disagio vive in noi in quanto società che, pur mettendo a nudo il problema, si sottrae alle consapevolezze delle sue responsabilità».

Volti nell’ombra è stato girato tra Bari, Loseto e Corato, si avvale della luminosa fotografia di Leandro Ciarfaglia (direttore di produzione Rosamaria Sassi), dei costumi di Francesca Mesto e di un ricco cast, completato dai bravi Nicola Moschetti, Mina Albanese, Vito Cassano e da giovanissimi attori, tutti pugliesi e già molto promettenti nella loro prima interpretazione assoluta, tra cui Valerio Viti, Luca Minieri, Francesco Funedda, Andrea De Carolis, Thomas Di Lauro. La promozione del corto proseguirà adesso tra festival, concorsi e scuole, affinché la sensibilizzazione sul tema prosegua il suo necessario e lodevole percorso educativo.

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