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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 16:00

Sempre uniti, anche nel destino

ALTAMURA - Era una di quelle comitive under trenta che faceva scampagnate, andava al mare la domenica e scendeva in pista a suon di musica. Amavano il ballo, il sole, la compagnia. Amavano ridere. Le fotografie postate sui social network li ritraggono abbracciati, anno dopo anno. Con il volto adolescente e, poi, un po’ più adulto. I post sulle loro bacheche di «Facebook» risalgono a qualche ora prima della tragedia. Erano sempre uniti, e purtroppo lo sono stati sino alle fine.
La città murgiana è sconvolta per la perdita di cinque giovani vite. Mai prima d’ora una tragedia così dura. Per i funerali delle vittime è stato proclamato il lutto cittadino. Nel maledetto incidente a Laterza le loro vite si sono incrociate e spezzate insieme a quella dell’operaio dell’Ilva che tornava a casa dopo il turno di lavoro.
I ragazzi altamurani avevano deciso di trascorrere la domenica al mare sulle spiagge joniche di Ginosa e di Castellaneta. Poi il tremendo incidente che non ha dato scampo a nessuno di loro. Ad Altamura, che ancora stava risvegliandosi e si apprestava ad una domenica ecologica senza le auto nel centro cittadino, inizialmente è stato il panico. Non appena si è diffusa la notizia, è stato tutto un vortice di telefonate per chiamare figli e parenti che erano in viaggio per andare al mare. Attimi di paura e di ansia per chi non riusciva ad avere notizie dei propri cari, trovando i telefoni cellulari spenti o sentendoli squillare a vuoto. Ad un’inquietudine diffusa è poi subentrata una tristezza collettiva.
A cinque famiglie è toccato il triste compito di essere chiamate per il riconoscimento delle vittime. Quasi tutte le salme sono state composte all’obitorio di Castellaneta. Dovrebbero essere portate ad Altamura questa mattina o nel pomeriggio. Il sindaco Giacinto Forte ha portato personalmente le sue condoglianze ai genitori ed ai familiari dei ragazzi. Dal nulla osta alla «restituzione delle salme» dipenderà anche la data dei funerali in cui sarà indetto il lutto cittadino.
«E’ uno strazio per tutta la città - ha dichiarato il sindaco Forte -. Altamura è in lutto, è una tragedia che ci coinvolge tutti. Ho voluto incontrare i genitori ed i parenti che hanno dovuto effettuare il riconoscimento dei cinque giovani. Per i funerali si sta pensando di utilizzare il palazzetto dello sport o lo stadio, oppure di celebrarli in piazza.
Ognuno dei cinque giovani mortiu era impegnato in un proprio lavoro. Il conducente dell’auto, Vincenzo Gallo, con sacrificio ed abnegazione aveva aperto una lavanderia. Gli altri giovani lavoravano in esercizi commerciali, erano artigiani o impegnati in attività socio-sanitarie. Sui loro diari di Facebook sono stati pubblicati tanti messaggi di addio. Amici e conoscenti tutti increduli così come l’intera città è stordita per un dolore che colpisce la comunità altamurana in profondità.
Per il vescono, mond. Giovanni Ricchiuti «È un momento di tristezza profonda per l’intera Altamura, vogliamo stringere le famiglie in un forte abbraccio virtuale e dire loro che non sono sole. Ai giovani, invece, dico di custodire il dono prezioso della vita».
Ieri la seconda giornata del «Festival dei Claustri» nel centro storico si è tenuta in un clima di grande mestizia. Le vittime sono state ricordate con un minuto di silenzio. Gli organizzatori, in un messaggio, si sono associati al dolore che ha colpito le famiglie delle vittime. «Riteniamo - hanno scritto in un messaggio - che l’intento dell’iniziativa promossa con il Festival miri alla condivisione ed alla partecipazione sociale, pertanto in segno di lutto abbiamo deciso di osservare un minuto di silenzio in apertura di ogni attività in programma».
Per il lutto, invece, la ASD Team Altamura ha annullato la propria manifestazione in piazza Duomo in cui avrebbe salutato i cittadini ed i tifosi al termine dell’annata calcistica, rinviando a venerdì prossimo.

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