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Lunedì 20 Novembre 2017 | 18:05

Manifestazione nazionale

Operai agricoli e braccianti
scendono in piazza il 25 a Bari

braccianti stranieri

BARI - Operai agricoli e braccianti scendono in piazza in Puglia, «luogo simbolo dell’agricoltura": oltre 10mila - secondo le organizzazioni sindacali - animeranno sabato 25 giugno a Bari la manifestazione nazionale indetta da Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil per dire no al caporalato, allo sfruttamento del lavoro in agricoltura e per il rinnovo dei contratti provinciali di lavoro. I lavoratori agricoli aderiranno allo sciopero generale regionale di 8 ore nella stessa giornata. I dettagli della iniziativa sono stati presentati oggi in conferenza stampa dai segretari regionali della Uila, Pietro Buongiorno, della Fai, Paolo Frascella, e della Flai, Giuseppe Deleonardis.

«Il protocollo per l’accoglienza dei migranti e contro il lavoro nero nei campi s- hanno spiegato nell’incontro con i giornalisti - siglato qualche giorno fa dai ministri Martina (Agricoltura), Poletti (Lavoro) e Alfano (Interni) è una svolta che va completata. Per questo chiediamo al governo ed al parlamento di accelerare l’approvazione del Ddl 2217 contro il caporalato. E’ passata la campagna delle ciliegie, è al via quella di angurie e pomodoro senza che sia cambiato nulla dalla scorsa stagione. C'è troppa lentezza». «Chiediamo inoltre di mettere mani al sistema dei voucher che sono utilizzati sempre più - hanno aggiunto i sindacalisti - per aggirare i contratti di lavoro. Sollecitiamo le Organizzazioni datoriali a riprendere il confronto per il rinnovo dei contratti, visto che sono oltre un milione i lavoratori che attendono. Chiederemo poi a tutte le parti coinvolte di essere più presenti, ad iniziare da quelle della Cabina di regia istituita presso l’Inps».

Un ruolo centrale - è stato evidenziato - «tocca alla Regione, che deve porre in essere provvedimenti sul territorio, ed alle Prefetture. Ma ci sono anche Ispettorato del lavoro ed Inail che devono essere più incisivi. C'è infine da affrontare la questione della Rete del lavoro agricolo di qualità, che in Puglia - hanno concluso - vede iscritte 200 aziende su un totale di 2000 in tutto il Paese». Il corteo partirà alle 9,30 da Piazza Massari e raggiungerà Piazza Fiume, dove si svolgerà il comizio finale dei segretari generali di Fai, Flai e Uila, Luigi Sbarra, Ivana Galli e Stefano Mantegazza.

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