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Sabato 18 Novembre 2017 | 22:17

confcoperative

Un nuovo codice per gli appalti
nell'area metropolitana

appalti

BARI - “Il procurement degli enti locali nell’ambito del processo di riforma istituzionale: aspetti metodologici e ipotesi applicative” è il titolo di un incontro che si terrà lunedì 16 presso la sede di Confcooperative Puglia e Bari (viale Einaudi 15, ore 16.00). L'apuntamento è l'occasione per illustrare la ricerca sul nuovo codice degli appalti che Confcooperative nazionale ha commissionato all'Università la Sapienza di Roma per dare il proprio contributo in merito alla materia e metterla a disposizione della città metropolitana di Bari. Il progetto è redatto dal prof. Giuseppe Catalano del Dipartimento di Ingegneria Informatica, Automatica e Gestionale “Antonio Ruberti” dell’Università “La Sapienza di Roma” e punta a contribuire alla definizione di un sistema di procurement pubblico, con particolare riferimento alle città metropolitane di nuova istituzione, quali Bari, che assumono il ruolo di soggetti aggregatori della domanda.

"In un momento in cui il quadro normativo in materia di appalti pubblici sta subendo profondi mutamenti - si legge in una nota di Confcooperative - , questa ricerca ha l’obiettivo di una razionalizzazione della spesa attraverso procedure di gara che, grazie ad un’ampia competizione, garantiscano elevati livelli di qualità dei servizi erogati ai cittadini. Il progetto si è concentrato su tre città metropolitane rappresentative di aree geografiche diverse del nostro Paese: Bologna, Firenze e Bari. Sono stati individuati settori ritenuti particolarmente rilevanti, considerando le specificità delle città analizzate: facility management, ambiente e rifiuti, trasporto pubblico. La scelta è legata alla rilevanza sociale, all’importanza per la vita dei cittadini e al rapporto diretto tra la qualità del lavoro e la qualità del servizio ai cittadini».

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