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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 10:25

In un asilo

Schiaffi e calci ai bambini arrestate 2 maestre a Bari

BARI - Due maestre, di 53 e 49 anni, di una scuola materna pubblica di Bari-Santo Spirito sono state poste agli arresti domiciliari dai carabinieri per maltrattamenti ai danni di alunni di due anni e mezzo e i tre anni e mezzo. I bambini sarebbero stati schiaffeggiati, strattonati, presi a calci, hanno subito forti scossoni alle braccia. I piccoli alunni sarebbero stati sottoposti a continui schiaffi, colpi sferrati su tutto il corpo, strattonamenti, pedate, calci, forti scossoni sulle braccia, accompagnati anche dalla immobilizzazione delle mani finalizzati a costringere i bambini a stare fermi, trascinamenti lungo il pavimento, colpi inferti dietro la nuca ed in una serie di vessazioni e torture psicologiche, seguite da urla, minacce e gravi ingiurie nei confronti degli stessi.

Le due donne arrestate, S.N. di 53 anni e C.L. di 49, sono entrambe residenti nel capoluogo pugliese. Il provvedimento è stato emesso dal gip del tribunale di Bari, Francesco Pellecchia, su richiesta del pubblico ministero Simona Filoni. 

Le indagini, scaturite dalle denunce presentate da alcuni genitori dei bimbi vittime dei maltrattamenti, hanno trovato - secondo la Procura di Bari - «puntuale riscontro attraverso lo svolgimento di attività tecnica di intercettazione ambientale» compiuta nella classe delle due maestre.

Tra il 31 marzo e il 22 aprile 2016 i carabinieri avrebbero accertato 37 episodi di maltrattamenti compiuti in 15 giorni effettivi di lezione. I singoli episodi violenti compiuti dalle due maestre, alla presenza di tutti gli alunni di una classe, avevano come vittime designate prevalentemente tre bambini, tutti di 3 anni. I maltrattamenti avrebbero provocato - secondo l'accusa - «gravi danni sull'equilibrio psicofisico di tutti i minori appartenenti alla predetta classe, con gravi ripercussioni sulla loro serena crescita, perché costretti a subire quotidianamente inaudite violenze ed a vivere nel costante terrore e dolore, in un clima caratterizzato dalla sopraffazione e dalla violenza, con gravi sofferenze fisiche, morali e psicologiche per tutti i piccoli coinvolti».

I reati contestati alle due arrestate risultano aggravati dall’avere commesso il fatto sia con violazione dei doveri inerenti all’esercizio di una funzione pubblica, quale quella educativa, all’interno di un istituto pubblico di formazione, sia dall’avere approfittato di circostanze di tempo, di luogo e di persona, anche in riferimento alla tenera età dei bambini, tali da ostacolare la pubblica e privata difesa, avendo le due maestre perpetrato le condotte in un’aula dotata di porta metallica, priva di vetri, così da non consentire a terzi di scorgere quanto accadesse al suo interno.
«Le indagini - secondo la procura - consentivano di accertare il carattere abituale del ricorso alla violenza, sia psicologica sia fisica, da parte delle due arrestate in danno dei piccoli allievi loro affidati, assunto quale usuale metodo educativo. Le indagini sono tuttora in corso al fine di accertare eventuali responsabilità di ulteriori soggetti».

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Commenti all'articolo

  • Elymoon

    12 Maggio 2016 - 22:10

    Videosorveglianza negli asili!!! Subito!!!

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