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Martedì 21 Novembre 2017 | 09:26

Bari

Salvini in visita al Cara
«Bisogna espellere
chi non fugge dalle guerre»

Salvini il 2 a Bari e Santeramo per tagli ospedali e  Natuzzi

BARI - «Non è possibile tenere per mesi persone che non scappano da nessuna guerra a non far nulla nella migliore delle ipotesi, a far casino nella peggiore». Lo ha detto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, a margine di una visita nel Cara di Bari, il Centro di accoglienza per richiedenti asilo.

«Accogliere chi scappa dalla guerra è sacrosanto - ha aggiunto parlando con i giornalisti - ma qui dentro c'è gente che arriva dal Bangladesh, dal Marocco, dalla Tunisia, da Paesi che in guerra non sono. Bisognerebbe distinguerebbe in fretta i rifugiati veri dai falsi. I rifugiati veri non tenerli qui dentro ma accoglierli con tutti i crismi; quelli che non scappano da nessuna guerra espellerli, perché su 1200 ospiti presenti a Bari stamattina, stando ai numeri che mi hanno dato, più di mille sono qua da clandestini».

«Il sistema non funziona. Di qui partì Kabobo che poi andò a Milano e fece quello che fece, da qua partì uno dei presunti terroristi arrestati al quale addirittura lo Stato ha dato la protezione internazionale». «Ci sono 1200 ospiti - ha detto - di cui più di 1000 uomini che durante il giorno bivaccano dentro Bari, di cui a solo il 15% viene riconosciuta la protezione o l’asilo politico. Vuol dire che ci sono centinaia di persone che non avranno nessun tipo di diritto, ma che per mesi o per anni staranno qui dentro facendo ricorso su ricorso. Hanno a disposizione l’ambulatorio 24 ore su 24, la mensa, il biliardo, il biliardino, la moschea, la palestra». «All’interno - ha continuato Salvini - abbiamo incontrato gli operatori, abbiamo visto i ragazzi fare la coda per prendere i 3 euro e mezzo con cui poi si possono comprare le schede telefoniche, i palloni, i preservativi, le sigarette. A quest’ora c'è poca gente dentro perché sono tutti i giro. La domanda da cittadino è: sono in giro per Bari a fare che cosa?».

«Bari è a rischio come l’Italia è a rischio: noi stiamo mantenendo centinaia di potenziali bombe umane alle quali paghiamo colazione, pranzo e cena, e che in cambio preparano attentati. Non è possibile». Lo ha detto il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, parlando con i giornalisti oggi nel centro di Bari dove è stato accolto da una cinquantina di sostenitori. Salvini ha prima visitato il Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Bari: «In quel centro - ha detto tra gli applausi della folla - stiamo mantenendo più di mille clandestini». La visita di Salvini a Bari segue il provvedimento di fermo della Dda barese per tre presunti terroristi (uno bloccato e due fuggiti probabilmente in Afganistan) ospiti del Cara di Bari-Palese.

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Commenti all'articolo

  • martonix

    13 Maggio 2016 - 08:08

    Volevo pure dire che il CARA a Bari esiste da moltissimi anni, ed esisteva anche quando la Lega era al Governo, con gli stessi problemi di oggi, con gente che usciva ed entrava a suo piacimento.

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  • martonix

    13 Maggio 2016 - 08:08

    Che il problema esiste è fin troppo noto e i baresi forse più degli altri italiani sanno cosa significa avere in città tanti immigrati. Lo sbarco dalla nave Vlora degli albanesi di qualche decina di anni addietro ci ha messo più che alla prova. Quello che non sopporto di Salvini è il suo protagonismo a tutti i costi che lo dimostra solo quando i fatti emergono grazie all'impegno di altri.

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