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Lunedì 20 Novembre 2017 | 16:37

San Nicola, Bari festeggia
fiume di gente in centro
per processione e fuochi

In 150mila a Bari per San Nicola Stasera processione e fuochi

BARI - Il secondo giorno della festa di San Nicola è cominciato prestissimo, come sempre. Stamani la Basilica dedicata al santo è stata aperta sin dalle 4.30 per le messe e alle 6.45 la statua di San Nicola è stata presa e portata in processione per le vie del borgo antico, per poi raggiungere il molo San Nicola dove è andato in scena lo spettacolo pirotecnico.

Dopo la celebrazione eucaristica,presieduta da monsignor Adriano Bernardini, nunzio apostolico in Italia e San Marino e dall’arcivescovo di Bari-Bitonto e delegato pontificio per la Basilica, monsignor Francesco Cacucci, la statua del santo è stata imbarcata, a causa del fondale molto basso, su una bettolina (una piccola zattera) per raggiungere al largo il motopeschereccio Nicolaus. Qui come è la tradizione c'è stata la consueta benedizione del mare con i pescherecci e centinaia di imbarcazioni cariche di fedeli al seguito del vescovo di Myra.

In serata il Santo è tornato dal mare ed è stato portato in processione per poi raggiungere l’altare di piazza del Ferrarese per l’adorazione dei fedeli. La giornata si è chiusa alle 22 con uno spettacolo di fuochi pirotecnici. Domani, invece, ci sarà il prelievo della Manna, il liquido miracoloso che trasuda dalle ossa del santo.

Tantissimi i baresi (e non solo) che si sono riversati in centro dopo averlo fatto ieri, quando hanno ammirato palloni bianchi giganti nell’aria, ballerine che volteggiavano sospese nel cielo grazie a grappoli di palloncini, giocolieri, sbandieratori, cavalli, angeli, mangiafuoco, le caravelle, il mare in tempesta raffigurato dalle lenzuola colorate in movimento e poi i figuranti, circa 450, per rappresentare in abiti d’epoca popolo, nobiltà e clero.

Erano oltre 150mila le persone che ieri sera hanno assistito al corteo storico che ha aperto la festa patronale. Il corteo, che quest’anno ha la firma del regista Francesco Brollo, ha ricordato le tappe decisive che nel 1087 portarono a Bari, grazie all’impresa di 62 marinai, le reliquie del santo venuto dall’Oriente. Quest’anno elemento insolito è stata l’iniziativa della coreografa della compagnia RexExtensa Elisa Barrucchieri che ha fatto volteggiare nel cielo danzatrici soavi sostenute da palloncini a elio e sofisticati sistemi di imbracature manovrate da terra.

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