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Venerdì 17 Novembre 2017 | 20:14

davanti alla Presidenza della Regione

Latte, importazioni e crollo prezzi
manifestazione di Coldiretti a Bari

Confagricoltura Taranto «Nostra zootecnia in coma»

BARI - Gli allevatori aderenti alla Coldiretti Puglia manifestano questa mattina a Bari davanti alla sede della Presidenza della Regione, per richiamare l’attenzione sul prezzo del latte alla stalla. Secondo i dati diffusi dall’associazione agricola il prezzo è «crollato del 20% negli ultimi 3 mesi fino a 0,35 euro al litro, mentre il costo del latte fresco, nel passaggio dalla stalla allo scaffale, si è moltiplicato attestandosi attorno ad 1,50 euro». La Confederazione lamenta «l'importazione sconsiderata dall’estero di prodotti semi-lavorati quali cagliate, caseine, caseinati e altro, utilizzati per fare prodotti lattiero-caseari fintamente made in Puglia».

Su queste basi i giovani allevatori di Coldiretti Puglia hanno regalato latte fresco pastorizzato '100% in Puglià imbottigliato a Martina Franca (Taranto), ai cittadini di Bari ed al Presidente della Regione Puglia. A Michele Emiliano, in particolare, è stato anche consegnato il 'Manifesto per l'Etichettaturà, che promuove l’obbligo d’indicare l’origine delle materie prime. «Abbiamo chiesto al Governatore di sottoscrivere il nostro manifesto perché le Regioni - ha spiegato il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - devono sostenere lo sforzo lungo la strada tracciata dalla Francia, creando una cintura di sicurezza per gli allevatori e per i consumatori». In Puglia a fronte dei 1.939 allevamenti che producono 3,6 milioni di quintali di latte bovino, le importazioni di latte dall’estero raggiungono - a quanto emerge dai dati Coldiretti - i 2,7 milioni di quintali, e i 35mila quintali di prodotti semi-lavorati.

«Dobbiamo evitare che abbiano la meglio i furbi, capaci di commettere frodi legali che consentono di utilizzare il nome 'Italià o 'Puglià per connotare prodotti che altrimenti non comprerebbe nessuno». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando con gli allevatori aderenti alla Coldiretti Puglia che oggi a Bari hanno manifestato davanti la sede della presidenza per richiamare l’attenzione sul prezzo del latte alla stalla e sull'importazione sconsiderata dall’estero di prodotti semi-lavorati.

Durante la manifestazione Emiliano ha sottoscritto il 'Manifesto per l’Etichettaturà, promosso dalla Confederazione agricola per sostenere l’obbligo d’indicare l’origine delle materie prime. «In Italia arrivano prodotti a prezzi stracciati, che impediscono alle nostre aziende di stare sul mercato, sino a causare - ha spiegato Emiliano - la chiusura delle stalle (in soli 10 anni in Puglia ne hanno chiuso circa 3.800, ndr) con un danno incalcolabile alla nostra economia. Noi vogliamo tentare di invertire questa situazione. Vogliamo che ci siano le condizioni perché si possa competere, ognuno col proprio prodotto, perché la qualità e la sicurezza dei nostri sappiamo che non hanno eguali. Sarà una lotta e sarà - ha concluso Emiliano - dura, non finisce qui, ma sono sicuro che i risultati arriveranno».

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