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Venerdì 24 Novembre 2017 | 23:28

nell’Aula Magna dell'ateneo

L’Università incontra la disabilità
convegno il 5 maggio a Bari

L’Università incontra la disabilità  per andare «oltre» gli ostacoli

BARI - E se provassimo a cambiare prospettiva? Se fosse il mondo della disabilità ad incontrare il mondo universitario? Ruota attorno a questi interrogativi assunti a brevi sollecitazioni il convegno “L’Università incontra la disabilità - nuove idee per l’inclusione” che si terrà a Bari nell’Aula Magna dell’Ateneo barese giovedì 5 maggio, promosso dal Dipartimento di Scienze della formazione, psicologia, comunicazione (Tfa/Sostegno). Un’intera giornata di ascolto e approfondimento in cui il mondo accademico (e non solo) proverà ad interrogarsi nel tentativo di raccontare e fornire spunti in più per una reale inclusione.

“Per un tema così complesso come la disabilità - ha spiegato la prof.ssa Chiara Gemma, docente di Pedagogia Speciale e referente per le disabilità dell’Università di Bari - vorremmo andare “oltre” le prevedibili e spesso abusate parole di criticità, seppure sempre ben accette, per raccontare invece di nuove idee, nuove sfide e soprattutto confrontarsi sulle azioni concrete da intraprendere”.

Diversi e qualificati i relatori di altre università (Firenze, Foro Italico di Roma) e responsabili dell’ateneo barese che si avvicenderanno durante la giornata partendo dalla “popolazione universitaria” barese che ogni giorno frequenta le diverse sedi centrali e distaccate, composta attualmente da oltre 500 studenti frequentanti i 24 dipartimenti. “Parleremo di idee e di inclusione - ha aggiunto la referente promotrice del convegno - come piccoli tasselli di un più grande e straordinario “mosaico” chiamato disabilità che ogni giorno proviamo a comporre e che, anche per questo incontro, metteremo al centro dei lavori.”

Dal tavolo scaturiranno spunti partendo da indagini condotte a livello nazionale, sullo stato dell’arte della riforma della legge 104 attualmente al vaglio dei disegni di legge su spinta delle associazioni di settore (Fish), aspetti inerenti il diritto allo studio, le buone pratiche, l’accessibilità e i progetti in cantiere (un’App, sportello Dsa) oltre a varie esperienze e testimonianze. Tutto, per andare oltre gli “ostacoli” e provare a tradurli in autentica inclusione.

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