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Lunedì 20 Novembre 2017 | 04:46

A Bari

Corteo pro Grecia
non autorizzato
studenti condannati

BARI - Avrebbero deviato senza autorizzazione il percorso di un corteo studentesco andando a manifestare nel porto di Bari in favore dei cittadini greci. Per questa ragione circa dieci studenti baresi sono stati condannati ad una ammenda di 3.805 euro con decreto penale di condanna per fatti risalenti al 14 novembre 2012.

Lo ha reso noto Maria Giorgia Vulcano, coordinatrice del movimento studentesco Zona Franka. «Una piazza gremita. Migliaia di studenti contro le privatizzazioni, le politiche di austerità e i tagli al diritto allo studio. Questo - racconta - è quello che il movimento studentesco ricorda di quella manifestazione di novembre 2012, che oggi scopriamo essere costata alcune denunce».

«I capi d’accusa - spiega Vulcano - si sostanziano nell’aver deviato il corteo da piazza Ferrarese sino al porto, dove il corteo si è introdotto per aprire uno striscione di fronte al traghetto in partenza per la Grecia, in solidarietà a quel popolo così duramente vessato. Ci contestano un’occupazione del porto, ci condannano come pericolosi criminali, quando in questa città si muore o si viene gambizzati a colpi di pistola». Nel decreto penale di condanna, che risale al dicembre 2014 ma che solo in questi giorni viene notificato agli imputati, si contesta di aver violato la norma relativa alle manifestazioni pubbliche. Il movimento studentesco annuncia che si opporrà a queste condanne.

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