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Sabato 18 Novembre 2017 | 15:01

Bari

Mafia, chieste 8 condanne
ergastolo per lupara bianca

Si tratta di uno stralcio del procedimento sui presunti intrecci fra mafia e politica ad Altamura (Bari)

Mafia, chieste 8 condanne  ergastolo per lupara bianca

BARI - Il pm della Dda di Bari Renato Nitti ha chiesto otto condanne a pene comprese fra l’ergastolo e un anno di reclusione per altrettanti imputati. Questi sono a giudizio dinanzi alla Corte di Assiste di Bari per i reati, a vario titolo contestati, di associazione mafiosa, omicidio volontario e occultamento di cadavere, lesioni personali, violenza privata, estorsione, usura, detenzione e porto di armi da guerra con relative munizioni e sostanze esplodenti, simulazione di reato, favoreggiamento personale e frode processuale.
Si tratta di uno stralcio del procedimento sui presunti intrecci fra mafia e politica ad Altamura (Bari). In abbreviato, nel gennaio 2014, furono assolti sei imputati, fra i quali i carabinieri Nicola Logiudice e Massimo Carotenuto, e gli avvocati e politici altamurani Vincenzo Siani e Vito Zaccaria.

Dinanzi alla Corte di Assise sono ora imputati, fra gli otto, il fratello del defunto boss di Altamura Bartolo D’Ambrosio, Mario, ritenuto a capo del gruppo mafioso insieme con il pregiudicato Giuseppe Antonio Colonna (chieste condanne rispettivamente a 17 anni e 6 mesi di reclusione e 17 anni), l'imprenditore Mario Clemente (chiesta la condanna a 9 anni) e Giuseppe Bruno, accusato in concorso con il defunto boss dell’omicidio di Biagio Genco, scomparso nel novembre 2006 e il cui corpo non è mai stato trovato (per lui è stata invocata la condanna all’ergastolo).

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