Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 01:08

Bari

Mafia, boss Parisi e figlio Tommy
chiedono la scarcerazione

I due sono in carcere da due settimane nell’ambito dell’indagine della Dda di Bari su mafia ed estorsioni ai cantieri. Per 'Savinucciò è stata presentata istanza al Riesame e l’udienza è fissata lunedì 4 aprile

Savinuccio Parisi

foto Luca Turi

BARI - Il boss del quartiere Japigia di Bari, Savino Parisi, capo dell’omonimo clan mafioso, e suo figlio Tommy, cantante neomelodico senza precedenti penali, chiedono la scarcerazione.

I due sono in carcere da due settimane nell’ambito dell’indagine della Dda di Bari su mafia ed estorsioni ai cantieri. Per 'Savinucciò è stata presentata istanza al Riesame e l’udienza è fissata lunedì 4 aprile. Per Tommy la difesa ha depositato richiesta di revoca della misura cautelare al gip puntando sulla insussistenza di esigenze cautelari e si attende la decisione nei prossimi giorni.

Dopo gli arresti, entrambi dichiararono negli interrogatori di garanzia di essere estranei ai fatti contestati. Se i giudici baresi dovessero accogliere le due diverse istanze, soltanto Tommy tornerebbe in libertà perché sul padre pende un altro procedimento per estorsione per il quale è detenuto dal 9 marzo scorso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione