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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 19:39

«Il fatto non sussiste»

Falso e abuso d'ufficio
assolto ex dirigente
del Comune di Casamassima

La Procura di Bari lo accusava di aver consentito, abusando del suo ruolo, la realizzazione di una palazzina laddove sorgeva un tempo l’ex macello comunale

Falso e abuso d'ufficio assolto  ex dirigente  del Comune di Casamassima

BARI - L’ex capo dell’ufficio tecnico del Comune di Casamassima, l’ingegnere Alessandro L’Abbate, è stato assolto «perché il fatto non sussiste» dalle accuse di falso e abuso d’ufficio.

La Procura di Bari lo accusava di aver consentito, abusando del suo ruolo, la realizzazione di una palazzina laddove sorgeva un tempo l’ex macello comunale. Secondo l’accusa, cioè, il parere favorevole dato dall’ex dirigente avrebbe violato la destinazione d’uso di quel suolo. Per questa vicenda - risalente agli anni 2004-2009 - L’Abbate, difeso dagli avvocati Francesco Paolo Sisto e Angelo Loizzi, nel 2012 è stato interdetto per tre mesi.

«L'ingegner L’Abbate viene oggi assolto dove aver subito una misura interdittiva e un pervicace massacro mediatico: questa è la dimostrazione - commentano i legali - di come sono necessarie maggiori garanzie nella fase delle indagini per evitare che quei danni siano poi tardivamente sanati dal giudice del merito».

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Commenti all'articolo

  • rossini

    11 Marzo 2016 - 09:09

    Il fatto non sussiste. Non è che ci sia un fatto suscettibile di una valutazione in un senso o in un altro. Il fatto non esiste proprio. Qualcuno gli chiederà scusa?

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