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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 17:43

A Bari

Droga, usura ed estorsioni
chieste 12 condanne

Coinvolti presunti affiliati ai clan Campanale del quartiere San Girolamo di Bari e Masotti di Conversano

Droga, usura ed estorsioni chieste 12 condanne

BARI - La Procura di Bari ha chiesto 12 condanne a pene comprese fra i 28 e i 3 anni di carcere nei confronti di presunti affiliati ai clan Campanale del quartiere San Girolamo di Bari e Masotti di Conversano. Gli imputati rispondono, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga, detenzione e porto di armi clandestine, ricettazione, usura ed estorsione ai danni di piccoli commercianti.

In particolare il pm Antimafia di Bari Ettore Cardinali ha chiesto la condanna a 28 anni di reclusione per il 37enne di Conversano Rocco Masotti e a 24 anni di reclusione per il 41enne di Rutigliano Giovanni Zullo, detto 'Pucci Puccì. Chieste condanne rispettivamente a 4 anni e a 3 anni di reclusione per il 45enne Leonardo Campanale e per suo figlio 28enne Felice, rispettivamente figlio e nipote del boss Felice Campanale, ucciso in un agguato mafioso nell’agosto 2013. Chieste condanne a 10 anni per il 32enne di Rutigliano Francesco Busano, detto 'Mongolò, a 8 anni e 8 mesi per il 36enne di Rutigliano Erasmo Brescia, detto 'Bidonè o 'Ciambellonè, a 6 anni per il 51enne Nicola Antonio La Selva di Conversano, a 4 anni per il 39enne barese Nicola Frappampina, per il 38enne di Capurso Giovanni Giancotti, detto 'La Camorrà e per il 35enne barese Gianfranco Ferrante.

Stando alle indagini di Carabinieri e Squadra Mobile, coordinate dalla Dda di Bari, negli anni 2012-2013 il clan Campanale avrebbe tentato di conquistare i territori di Rutigliano e Conversano nella gestione dei traffici illeciti, alleandosi con il gruppo criminale di Rocco Masotti. Le indagini si sono avvalse anche delle dichiarazioni dei due collaboratori di giustizia Michele Maggiorano, 27enne di Putignano, e Giuseppe Campanella, 39enne di Noci (per loro chieste condanne rispettivamente a 3 anni 2 mesi di reclusione e a 6 anni 4 mesi). Tra i reati contestati ci sono due estorsioni ad un’impresa agricola (300 euro al mese in contanti o prodotti alimentari) e ad un’attività di noleggio di videopoker (un orologio Rolex e contanti per 20mila euro), ed una tentata estorsione ad un’agenzia di pompe funebri (200 euro per ogni funerale).

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