Domenica 22 Luglio 2018 | 10:19

Volley

Molfetta, altra pagina di storia
nei playoff scudetto c'è Trento

Molfetta chiude la stagione regolare al sesto posto: è la prima volta

Molfetta,  altra pagina di storia  nei playoff scudetto c'è Trento

di MARIANNA LA FORGIA

MOLFETTA - Volare dalla regular season direttamente ai playoff contro la Diatec Trentino. Ancora i campioni sulla strada dell’Exprivia Molfetta per aggiungere un altro po’ di gloria alla storia di questa squadra di volley che con il sesto posto raggiunto ieri riconferma per la seconda volta la presenza alla corsa scudetto e migliora il ranking nazionale (l’anno scorso ottava).

La partita contro la LPR Piacenza è andata come doveva andare, senza tante sorprese dell’ultim’ora: un secco 3-0 per concludere in bellezza. Non la migliore vista al PalaPoli, utile solo alla classifica e al sesto posto ripreso grazie anche alla sconfitta della Ninfa Latina impegnata contro il Perugia. I pugliesi, dal canto loro, fanno quello che dovevano fare «matando» senza appello gli ospiti di coach Alberto Giuliani; il primo e secondo set sono fotocopie con il Molfetta sempre in vantaggio (sebbene nel primo parziale gli ospiti siano riusciti di più che in altri momenti a tagliare il divario con i padroni di casa: 14-13; 17-15; 23-21) e tanti tanti errori da parte del Piacenza in attacco di Zlatanov e l’opposto Luburic e lo 0% di punti nel contrattacco (71% invece l’Exprivia). Molfetta sbaglia in battuta ma sopperisce con un attacco in grande spolvero tra Hernandez e De Barros Ferreira che non hanno difficoltà a trovare la strada del punto. Piacenza poi è anche molto falloso: per due volte nel secondo set Luburic pesta la linea in battuta e sul 16-11 sono ingenuità che non si possono commettere. Molto più marcato il divario dopo l’1-0 per i pugliesi: cresce l’attenzione in ricezione, si moltiplicano gli sforzi per accorciare la strada della vittoria. Degli avversari rimane l’ombra: Luburic mette a segno due punti che fanno solo fumo. E’ il giorno di De Barros Ferreira con l’80% in attacco al 22-14, ma il grande lavoro nelle retrovie di De Pandis e in regia di Hierrezuelo fanno metà dell’opera. Il terzo set suggella il match pro-forma con gli avversari, un pò abbattuti per il percorso in campionato e qui a Molfetta: tutto si ripete ciclicamente con un finale già scritto, Molfetta avanti e Piacenza a rimorchio (7-4; 11-8; 20-16): va bene il cambio palla dei molfettesi e il contrattacco rilanciando la squadra biancorossa ad accorciare i tempi sul 3-0. Resistono gli ospiti nonostante le difficoltà di contenere il sestetto molfettese, spinto da convinzione e coscienza di proseguire il campionato. Chiude il centrale Candellaro con una palla sporca che segna, non la fine di un match, ma l’inizio di un nuovo capitolo Exprivia Molfetta.

«Ho cercato di non fare danni – spiega a fine match l’allenatore del Molfetta Vincenzo Di Pinto -, il merito di questo sesto posto è del gruppo e della società. Trentino la nostra bestia nera? Dobbiamo aumentare la capacità di concentrazione e scendere in campo pensando di poter vincere: d’altronde c’è un precedente, e allora perché no»?

Domenica prossima sarà sfida vera, i playoff inizieranno anche con un nuovo schiacciatore sul cui nome la società non si sbilancia: sarà probabilmente un serbo (da tesserare entro il 9 marzo) a rimpinguare la squadra molfettese dopo l’out di Francesco Del Vecchio per uno stiramento e Randazzo per gravi problemi al ginocchio, o anche un tedesco. Adesso però è tempo di playoff.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Banca popolare di Bari presa di mira: svaligiato bancomat con esplosivo

Banca popolare di Bari presa di mira: svaligiato bancomat con esplosivo

 
Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

 
Ristorazione, l'azienda Ladisaconferma trend crescita: +24%

Ristorazione, l'azienda Ladisa conferma trend crescita: +24%

 
Bari, incendio in appartamento:in salvo una donna sul balcone

Bari, fuoco e panico a Japigia. «Tutti fuori»: salva una donna Foto
Vd: le grida d'aiuto e il salvataggio

 
Crac Ferrovie Sud Est: Emiliano richiederà la parte civile al dibattimento

Crac Ferrovie Sud Est: Emiliano richiederà la parte civile al dibattimento

 
Bari Palagiustizia, gli avvocati fanno ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo

Bari Palagiustizia, gli avvocati fanno ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo

 
Bari, Decaro: «In arrivo in città 25 bus nuovi»

Bari, Decaro: «In arrivo in città 25 bus nuovi»

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS