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Sabato 25 Novembre 2017 | 12:38

Bari

Morì intossicata da uno yogurt
processo per il gestore di un bar

Clara Carella, 41 anni, è deceduta il 15 ottobre 2014, a quasi un anno di distanza dall'episodio. Giuseppe Altamura risponde di omicidio colposo per omesso controllo

Morì intossicata da uno yogurt processo per il gestore di un bar

BARI - Il gup del Tribunale di Bari Giulia Romanazzi ha rinviato a giudizio il gestore del bar barese che somministrò alla 41enne Clara Carella uno yogurt che la intossicò e uccise. Il processo per omicidio colposo, in cui la famiglia della vittima si è costituita parte civile, inizierà il prossimo 13 giugno dinanzi al giudice monocratico Michele Parisi.

Il decesso della donna avvenne il 15 ottobre 2014, a quasi un anno di distanza dalla intossicazione per aver mangiato lo yogurt. Nel novembre 2013 Clara Calella era con tre amici in un bar di viale Einaudi, al quartiere San Pasquale di Bari, gestito da Giuseppe Altamura, che ora risponde di omicidio colposo per omesso controllo.

Tutti i quattro clienti rimasero intossicati dopo aver mangiato lo yogurt. Solo la donna, però, ebbe un collasso cardiocircolatorio che causò il 'coma apallicò (stato vegetativo) dal quale la 41enne non si è mai svegliata fino al decesso avvenuto 11 mesi dopo. Dagli accertamenti medico-legali disposti dal pm Baldo Pisani è emerso che a causare il collasso fu proprio lo yogurt ingerito.

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