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Sabato 18 Novembre 2017 | 15:03

Bari

Rapinate e picchiate
in casa al quartiere Picone
arrestati 19enne e 17enne

In tre si sono introdotti nell’abitazione occupata da due donne 40enni, entrambe straniere, e, dopo averle percosse, si sono impossessati di denaro, anelli, smartphone e tablet. Uno di loro (minore) è stato affidato ai genitori

Rapinate e picchiate  in casa al quartiere Picone arrestati 19enne e 17enne

BARI - Si sono intrufolati in casa, aggredendo gli occupanti ed hanno fatto razzia di denaro e di oggetti di valore. È accaduto l’altra notte a Bari dove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno arrestato un 19enne ed un 17enne, rispettivamente del quartiere Libertà e Madonnella, incensurati, con l’accusa, in concorso, di rapina aggravata, lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. 

Una telefonata giunta al 112, da parte di un cittadino che aveva notato alcuni individui sospetti entrare nel portone di una palazzina di via Paolo Lembo, ha permesso alla Centrale Operativa di far intervenire i militari, i quali, giunti sul posto, hanno notato tre individui che, appena usciti dal portone, si sono dati alla fuga sbarazzandosi di sei cellulari, un tablet, un paio di anelli ed alcuni oggetti di valore, poi recuperati.

L’arrivo dei rinforzi ha permesso ai Carabinieri di riuscire ad acciuffarne due, i quali avevano tentato di sottrarsi alla cattura nascondendosi in un garage della zona. Immediatamente perquisiti, sono saltati fuori 500 euro in contanti, sul cui possesso i due non hanno saputo fornire una credibile giustificazione.

I tre si erano introdotti nell’abitazione occupata da due donne 40enni, entrambe straniere e dopo averle percosse si erano impossessati del denaro e della refurtiva. Scattato immediatamente l’arresto, i due, su disposizione della Procura della Repubblica ordinaria e minorile di Bari, sono stati condotti rispettivamente, il 19enne presso la locale casa circondariale e il minorenne presso il centro di prima accoglienza “Fornelli” del capoluogo.

Il prosieguo delle indagini ha poi permesso di risalire al terzo complice, un altro 17enne, anch’egli del quartiere Madonnella, che, una volta rintracciato, è stato invece deferito, per gli stessi reati, alla locale Procura della Repubblica per i Minorenni e, subito dopo, affidato ai genitori.

Le due vittime, condotte presso il pronto soccorso del Policlinico, se la caveranno in alcuni giorni, a causa delle lievi  lesioni riportate durante l’aggressione.

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Commenti all'articolo

  • rossini

    03 Marzo 2016 - 13:01

    Il terzo diciassettenne componente della banda è stato rintracciato e affidato ai genitori. Manco fosse un ragazzino di 12 anni. E qual è il messaggio che passa per i nostri giovani? Che in Italia finché non si superano i 18 anni si può fare quello che si vuole. Superati i 18 anni, IDEM.

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