Lunedì 18 Giugno 2018 | 09:35

Cinque ospedali di secondo livello

Sanità, la Regione Puglia
approva il piano di riordino

Buona parte degli ospedali di base rispetto alla configurazione prevista dal ministero (anestesia, pronto soccorso, medicina, chirurgia, ortopedia) conserveranno le ulteriori discipline che storicamente presidiano il fabbisogno epidemiologico locale

Sanità, la Regione Puglia approva il piano di riordino

L'ospedale di Lucera

BARI - La Giunta regionale ha approvato oggi lo schema di provvedimento per il riordino della rete ospedaliera pugliese. L’adempimento nasce dalla necessità di adeguare la rete ospedaliera pugliese ai nuovi standard prescritti da normativa nazionale.
 
I nuovi standard così come indicati dal decreto ministeriale 70 del 2015 e dalla Legge di stabilità 2016 hanno l’obiettivo di portare le reti ospedaliere nazionali dentro omogenei parametri di sicurezza, efficacia di cura ed efficienza gestionale. La Puglia parte da una rete che offre, alla data del 21 gennaio 2016, 13mila posti letto, distribuiti tra 74 stabilimenti pubblici e privati accreditati.
 
L’operazione di riordino ridistribuisce tra ospedali di secondo livello (hub), ospedali di primo livello e ospedali di base.
 
Il provvedimento che verrà inviato a Roma per la successiva valutazione prevede: cinque ospedali di secondo livello (Ospedali riuniti di Foggia, Policlinico di Bari, Santissima Annunziata di Taranto, Perrino di Brindisi, Vito Fazzi di Lecce); undici ospedali di primo livello (ospedale Masselli di San Severo, Tatarella di Cerignola, Bonomo di Andria, Dimiccoli di Barletta, Di Venere e San Paolo di Bari, ospedale della Murgia di Altamura, ospedale civile di Castellaneta, Camberlingo di Francavilla Fontana, Sacro cuore di Gallipoli, Delli Ponti di Scorrano), cui si aggiungono gli ospedali privati e classificati dotati di pronto soccorso; dodici ospedali di base (ospedale civile di Manfredonia, Vittorio Emanuele di Bisceglie, Umberto I di Corato, Don Tonino Bello di Molfetta, San Giacomo di Monopoli, Santa Maria degli Angeli di Putignano, Ferrari di Casarano, San Giuseppe di Copertino, Santa Caterina di Galatina, ospedale civile di Ostuni, Giannuzzi di Manduria, Valle d’Itria di Martina Franca).
 
Buona parte degli ospedali di base rispetto alla configurazione prevista dal ministero (anestesia, pronto soccorso, medicina, chirurgia, ortopedia) conserveranno le ulteriori discipline che storicamente presidiano il fabbisogno epidemiologico locale.
 
Oltre a queste tre tipologie, si aggiunge l’ulteriore fattispecie dell’ospedale di “area disagiata” previsto dal DM 70 che la Giunta ha riservato per l’ospedale Lastaria di Lucera.
 
Saranno avviati alla riconversione otto stabilimenti ospedalieri pubblici, destinati a una innovativa vocazione territoriale, riabilitativa, di supporto in post acuzie (ospedale Fallacara di Triggiano, Sarcone di Terlizzi, San Camillo di Mesagne, Melli di San Pietro Vernotico, Umberto I di Fasano, San Marco di Grottaglie, ospedale Caduti di tutte le guerre di Canosa, San Nicola Pellegrino di Trani).
 
La rete di assistenza ospedaliera si arricchirà, inoltre, di quattro nuovi ospedali, la cui costruzione consentirà l’ulteriore e successivo accorpamento degli stabilimenti.
 
Il provvedimento odierno traccia l’impalcatura della futura rete ospedaliera pugliese che, passato il vaglio del ministero, si arricchirà di successivi provvedimenti attuativi destinati a regolamentare nel dettaglio le reti della emergenza-urgenza, tempo-dipendenti, le reti per patologia e la continuità ospedale-territorio.
 
Con lo stesso provvedimento parte ufficialmente anche il lavoro di riassetto della rete di assistenza territoriale, per la quale il governo regionale ha stanziato 400 milioni di euro di fondi FESR destinati prioritariamente a rifunzionalizzare e potenziare gli ospedali oggetto di riconversione.
 
“La Giunta –ha detto il presidente Michele Emiliano, al termine della riunione - ha approvato il piano di riordino degli ospedali. Una prima cosa: non ci sono strutture che chiudono, ma ci sono strutture che vengono riconvertite. Abbiamo fatto questa riconversione non per risparmiare danaro, perché la spesa è sempre la stessa, ma per utilizzare bene il personale, le risorse, le strutture ospedaliere e quelle del territorio. Quindi non ci sono stati tagli, di nessun tipo: semplicemente, come si fa in casa, quando c’è scarsità di un elemento, si cerca di concentrare tutte le risorse dove servono, cercando di evitare di sprecarle dove servono meno. E questo è stato fatto”.
 
“Alla fine – ha precisato il presidente - avremo 5 ospedali di secondo livello, significa il massimo livello che esiste in Italia, 11 di primo livello, ospedali molto ben attrezzati con quasi tutte le specializzazioni”.
 
“Poi – ha proseguito Emiliano - ci sono 12 ospedali di base, che sono quelli più vicini alle persone. Molti di questi saranno rafforzati e manterranno più specialità e più reparti di quelli che normalmente sarebbero previsti per di questi ospedali base.  Soprattutto abbiamo “salvato” uno degli ospedali che era destinato a chiusura da tanto tempo, quello di Lucera, che ovviamente avrà un regime molto particolare, quello tipico delle zone disagiate. E questo in funzione della particolare struttura dei monti Dauni che necessitano di un pronto soccorso che non poteva essere allontanato troppo dai luoghi di residenza dei cittadini”.
 
“Quella di oggi – ha detto - è una delibera regolamentare: significa che la Giunta la adotta e poi passa per una discussione generale anche al Consiglio che deve esprimere un parere non vincolante, ma che è molto autorevole”.
 
“Per il piano di riordino – ha concluso Emiliano - abbiamo dato vita alla più grande procedura di consultazione che sia mai stata effettuata in Puglia, non solo per la sanità. Ho sentito personalmente tutti i sindaci interessati alle questioni più complesse. Abbiamo soprattutto ascoltato tutti i soggetti della sanità pugliese: sindacati, associazioni, comitati. Abbiamo discusso e ridiscusso come si fa in una camera di consiglio di un processo molto complicato – mi permetterete questo paragone – tutti gli elementi a favore e contro, e devo dire che abbiamo fatto un lavoro di grande coscienza. Ovviamente potremmo aver commesso degli errori, come capita a tutti gli esseri umani, ma siamo certi di aver fatto il massimo che si poteva fare in questa fase. Fermo restando che questa non è una sentenza che passa in giudicato: se dovessimo riscontrare nell’applicazione di questo provvedimento delle cose che non vanno, il provvedimento può essere modificato”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Matteo

    01 Marzo 2016 - 11:11

    Il ridimensionamento non è una vittoria per la provincia di Foggia, anche se si vuol far credere il contrario. https://www.change.org/p/regione-puglia-salviamo-il-lastaria-di-lucera-la-salute-%C3%A8-un-diritto/u/15662615 Il Lastaria deve essere potenziato.

    Rispondi

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

«Quella mini pista ciclabile pericolosa per pedoni e auto»

«Quella mini pista ciclabile
pericolosa per pedoni e auto»

 
Numero verde Puglia-Wwf per segnalare reati: 800894500

Numero verde Puglia-Wwf
per segnalare reati: 800894500

 
Bari, i sottopassi allagatie i tombini sempre otturati

Bari, i sottopassi allagati
e i tombini sempre otturati

 
New York, lo scandalo della chiesadi San Nicholas: «Via l'arcivescovo»I 300mila$ dei cittadini baresi

New York, lo scandalo della chiesa di San Nicholas: «Via l'arcivescovo». I 300mila$ dei baresi

 
IVA

Assolto imprenditore che non pagava l'Iva

 
Sciannimanico ucciso unicamente per un movente di carattere economico

Bari, Sciannimanico fu ucciso unicamente per soldi

 
Molfetta, bomba carta a casadi attivista: secondo attentato

Molfetta, bomba carta a casa
di attivista: secondo attentato

 

MEDIAGALLERY

Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

 
Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

 
Le emozioni di Vasco:Il meglio del sold out al San Nicola di Bari

Le emozioni di Vasco: il meglio del sold out al San Nicola di Bari

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

La corsa notturna Vd
della «Gazzetta»
torna la Bari Night Run

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

Corri la sera con la «Gazzetta»: il 29 giugno c'è la Bari Night Run Video

 
Taranto, truppe schierate sul Mar Piccolo: ecco la Battaglia tra Normanni e Bizantini

Taranto, ecco sul Mar Piccolo la Battaglia tra Normanni e Bizantini

 
Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

 
Ospedale San Paolo, l'acqua inonda il laboratorio analisi al piano interrato

Ospedale San Paolo, l'acqua inonda il laboratorio analisi Video

 
Foggia, si finge genitore e rapina dipendente di una scuola

Foggia, si finge genitore e rapina dipendente di una scuola Video

 

LAGAZZETTA.TV

Calcio TV
Mondiali: il Brasile pari con la Svizzera

Mondiali: il Brasile pari con la Svizzera

 
Italia TV
Stadio Roma: ipotesi interrogatori politici

Stadio Roma: ipotesi interrogatori politici

 
Mondo TV
Melania contro Trump

Melania contro Trump

 
Notiziari TV
ANSAtg delle ore 8

ANSAtg delle ore 8

 
Economia TV
"Sushi Day", cresce la voglia di Giappone in tavola

"Sushi Day", cresce la voglia di Giappone in tavola

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 17 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 17 giugno 2018

 
Spettacolo TV
Tutte le strade portano al visto

Tutte le strade portano al visto

 
Sport TV
Sara Errani: profonda ingiustizia

Sara Errani: profonda ingiustizia