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Lunedì 20 Novembre 2017 | 04:33

Mons. Cornacchia sul Sarcone

Il vescovo contro la chiusura dell'ospedale di Terlizzi

«Tutelare le persone più bisognose. No a scelte poco razionali»

Il vescovo contro la chiusura dell'ospedale di Terlizzi

cosimo de gioia

terlizziPer difendere l’ospedale di Terlizzi dai temuti tagli del Piano regionale di riordino (la delibera della giunta Emiliano è attesa per oggi) scende in campo il nuovo vescovo, monsignor Domenico Cornacchia.

Accogliendo l’invito del sindaco Ninni Gemmato a condividere la battaglia per tutelare il «Sarcone», monsignor Cornacchia, ieri mattina in visita ufficiale nella città dei fiori, tuona: «Esprimo solidarietà e vicinanza alla comunità di Terlizzi a causa del paventato ridimensionamento dell'ospedale civico. Siano tutelate le persone più bisognose. Sia un Piano di riordino razionale - auspica il presule -, capace di tutelare sempre i bisogni di primaria necessità. Io vengo dalla Daunia dove questi problemi sono molto avvertiti, si lavori affinché i poveri non diventino sempre più poveri».

Nel pomeriggio, alcune centinaia di persone riunitesi davanti all’ingresso dell’ospedale di Terlizzi hanno manifestato con un sit in per non vedere il «Sarcone» ridimensionato dai tagli del Piano regionale. Il sindaco Gemmato, preceduto dal gonfalone cittadino, si è soffermato sui disagi di un territorio al quale era stata promessa in passato, invano, la costruzione del grande nosocomio intercomunale del Nord Barese.

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