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Sabato 18 Novembre 2017 | 07:41

Iscrizioni al Pd

Decaro: «Non so se Renzi
si riferiva al caso Bisceglie»

Il presidente del Consiglio: «Non è possibile si iscrivano in blocco al Pd 400 persone con una carta di credito». Il sindaco di Bari: «So che Spina aveva fatto una scelta per il centrosinistra già da diverso tempo»

BARI - «Questo non lo so. Non so a chi si riferiva Renzi. Chiedetelo direttamente al presidente del Consiglio. Io so che il sindaco di Bisceglie, che ha chiesto di aderire al Pd, aveva fatto una scelta per il centrosinistra già da diverso tempo». Lo ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro (Pd), commentando le affermazioni del segretario nazionale del Pd e premier, Matteo Renzi, che ieri, nel corso dell’assemblea del partito a Roma, ha detto che «non è possibile si iscrivano in blocco al Pd 400 persone con una carta di credito: non è giusto, non è lecito, non è legittimo».

Sono stati in molti a pensare che il premier si riferisse al caso Bisceglie, il cui circolo è da giorni al centro delle polemiche per aver ricevuto circa 400 richieste di iscrizione online tra cui quelle del sindaco di Bisceglie, Francesco Spina (che è anche presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani) e della sua maggioranza di centrodestra al Comune. Su queste richieste, in tutto 22, è stato raggiunto un accordo politico tra Spina e il segretario uscente del Pd Puglia e presidente della Regione, Michele Emiliano, ma la ratifica spetta alla direzione regionale del Partito democratico.

«Il Partito democratico - ha aggiunto Decaro - è un partito aperto, si possono iscrivere tutti. Il sindaco Spina aveva fatto la scelta del centrosinistra da diverso tempo: è stato il coordinatore delle liste del candidato presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, un anno e mezzo fa. E oggi ha fatto questa scelta di entrare nel Pd». «Non conosco - ha concluso Decaro - le modalità legate alle iscrizioni. Di certo non si possono iscrivere tante persone con una carta di credito, ma non credo sia accaduto questo all’interno del Comune di Bisceglie».

La posizione di Emiliano ha suscitato l'ironia del parlamentare Pd biscegliese, Francesco Boccia. In relazione alla circostanza che il Premier non si riferisse al caso Spina, il presidente della commissione Bilancio della Camera ha detto: "Contento lui, in tutta Italia hanno capito il contrario".

Ma la polemica non si placa. Il «Pd nazionale deve assumersi le responsabilità che competono in questi casi. E verificare se vi sono le condizioni per adottare i provvedimenti previsti dall’articolo 17 dello Statuto nazionale, procedendo sia alla nomina di un commissario ad acta per la verifica del tesseramento e della relativa anagrafe sia al commissariamento del partito». Lo afferma l’europarlamentare Elena Gentile in relazione alla vicenda del tesseramento della giunta di centrodestra di Bisceglie.
«Il pasticciaccio di Bisceglie - spiega in una nota - è la spia di un sommovimento tellurico che viene da lontano. A partire dal tentativo operato prima e durante la campagna elettorale, di fare delle liste nominalmente civiche ma infarcite fino al collo di trasformisti e trasformismo, il nucleo centrale e dominante del nuovo governo regionale, con connesso ridimensionamento a ruolo ancillare del Pd, della sua storia, e dei suoi valori di riferimento. Quel tentativo - conclude - non riuscito per via istituzionale, si sta tentando di far rientrare per via politica. Attraverso le tessere e il tesseramento».

«Di concerto con il vicesegretario nazionale del Pd, Lorenzo Guerini, è stato deciso che sarà la direzione regionale del Partito democratico pugliese a ratificare l’accordo politico circa l’iscrizione al Pd Puglia del sindaco Spina e dei consiglieri comunali richiedenti», in tutto 22 persone che compongono l’attuale maggioranza di centrodestra al Comune di Bisceglie dove il Pd, minoranza, è espresso dai due consiglieri Francesco Boccia (che è anche presidente della commissione Bilancio alla Camera) e Angelantonio Angarano. E’ detto in una nota dei vicesegretari provinciali del Pd nella Bat (Barletta-Andria-Trani), Antonella Cusmai e Lorenzo Marchio Rossi.

I vicesegretari ricordano che «il segretario regionale pro-tempore del Pd Puglia, Michele Emiliano, ha in più occasioni pubbliche dichiarato 'la compatibilita» del sindaco Spina con il PD e per questo, lo scorso 19 febbraio, ha incontrato il primo cittadino di Bisceglie per concludere l’iter procedurale d’ingresso nel Pd del sindaco e dei consiglieri».

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