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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:18

Inchiesta Gibbanza

Bari, sentenze tributarie
pilotate: chieste 6 condanne

Quattro dei 6 imputati già stati condannati in primo grado dal gup: tra questi il giudice Aldo D’Innella (8 mesi di reclusione con pena sospesa)

Bari, sentenze tributariepilotate: chieste 6 condanne

BARI - La Procura generale presso la Corte di Appello di Bari ha chiesto sei condanne per gli imputati nel processo cosiddetto «Gibbanza» sulle presunte sentenze tributarie pilotate. Si tratta del processo di secondo grado nei confronti di coloro che avevano scelto il rito abbreviato. Quattro dei sei imputati erano già stati condannati in primo grado dal gup e per loro l’accusa ha chiesto la conferma delle condanne. Si tratta del giudice Aldo D’Innella (8 mesi di reclusione con pena sospesa), di Sesto Quintavalle, fratello del giudice Oronzo Quintavalle a giudizio nell’ambito dello stesso procedimento con altre 23 persone (2 anni e 4 mesi), di Cosimo Cafagna, ex presidente dell’Associazione Nazione Tributaristi Italiani-sezione di Bari e di Francesco della Corte, consulente della società 'Giovanni Putignano e Figli srl' (condannati a 2 anni di reclusione con pena sospesa), di Vincenzo Agrimano (6 mesi, pena sospesa).
Chieste condanne per due imputati all’epoca assolti: a 1 anno e 6 mesi di reclusione per l’ex presidente dell’Ordine dei commercialisti di Bari Giorgio Treglia, a 2 anni per l’allora direttore della Commissione Tributaria provinciale di Bari Giovanni Carone.
Il processo continuerà il prossimo 11 marzo con la discussione della parte civile e dei difensori degli imputati, accusati a vario titolo di corruzione in atti giudiziari, riciclaggio e falso

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