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Sabato 18 Novembre 2017 | 07:29

Dalla Polizia provinciale la Sezione regionale di vigilanza

Dalla Polizia provinciale la Sezione regionale di vigilanza
BARI - Nasce la Sezione regionale di vigilanza della Regione Puglia. Lo ha deciso il Consiglio regionale approvando a maggioranza, con 32 voti a favore e 9 astensioni, il disegno di legge istitutivo. «Sarà composto da un organico di 82 persone formato - è stato spiegato in Aula durante la discussione - attraverso il trasferimento del personale di polizia provinciale dichiarato soprannumerario dalle Province al 30 ottobre 2015 dagli atti provinciali di riorganizzazione delle Province pugliesi e come di seguito individuato: dalla Provincia di Brindisi 12 unità, di Lecce 16, di Foggia 17 e di Taranto 37. La Sezione ha per oggetto in particolare le funzioni di controllo e vigilanza ambientale derivanti dalle competenze non fondamentali delle Province e delle Città metropolitane. A questa si aggiunge la vigilanza nelle sedi istituzionali della Regione con relativo transito organizzativo presso le Sezioni del personale attualmente in servizio, senza che questo comporti costi aggiuntivi. Il personale sarà riallocato presso la Regione a far data dal primo gennaio 2016 e incardinato in via transitoria presso l'Assessorato regionale all’Ambiente. 

 Secondo il presidente della Giunta, Michele Emiliano, che in Aula ha sottolineato «il ruolo attivo e di governo del Consiglio importante», la «ratio della legge è salvaguardare il patrimonio costituito dal corpo delle polizie provinciali». Intervenuto nel dibattito, a tratti forte tra maggioranza ed opposizione, ha poi chiarito «la necessità di procedere al riordino-riforma delle agenzie regionali, una mission contenuta già nel programma di governo».
Riforma cui la Giunta regionale dovrà procedere entro tre mesi, con l’emanazione dei decreti per l’attribuzione delle funzioni oggetto di riordino ed in particolare quelle relative alle attività culturali, alle biblioteche e ai musei, grazie ad un ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale all’unanimità. Rispetto ad ulteriori esigenze di l’odg prevede che si possa inoltre provvedere «attraverso personale di professionalità specifica e conoscenze delle relative problematiche, che potrà essere individuato anche tra quello appartenente alla Città metropolitana e ai corpi e servizi della polizia provinciale delle Province pugliesi rimasti in organico alla data del 31/12/2015, anche se assorbiti o trasferiti presso altri enti». Le relative modalità saranno fissate con un regolamento deliberato dalla Giunta regionale.

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